Libri di recente o prossima pubblicazione
Aprile 2000

(Le informazioni sono state fornite direttamente dalle case editrici o prelevate dalla quarta di copertina)

Fanucci Editore  

 

Nasce una nuova collana

Collezione Dick

a cura di Carlo Pagetti

presentazione

Philip Kindred Dick (1928-1982), autore di piú di cinquanta volumi di romanzi e racconti, è stato al centro, dopo la morte, di un clamoroso caso di rivalutazione letteraria. Considerato per anni autore pulp di un genere spesso sottovalutato come la fantascienza, Dick è emerso nella critica e nella considerazione generale come uno dei talenti piú originali e visionari della letteratura americana contemporanea. La ‘scoperta’ di Philip Dick è passata per il giudizio di intellettuali e scrittori molto diversi, da Jean Baudrillard ad Art Spiegelman, da Ursula Le Guin a Fredric Jameson, e in Italia Goffredo Fofi, Stefano Benni, Sergio Cofferati, Fernanda Pivano e molti altri. I romanzi di Dick sono stati messi in scena al Centre Pompidou di Parigi sotto forma di opera musicale, o adattati per il teatro a Boston e a New York. Il cinema, naturalmente, è stato fondamentale per la notorietà dello scrittore: Blade Runner di Ridley Scott ha segnato l’immaginario visivo di fine secolo, creando l’immagine piú affascinante e credibile della metropoli globale del futuro. Steven Spielberg ha scelto un racconto di Philip Dick, Minority Report, per il suo prossimo film, in uscita alla fine del 2000, dando un’ulteriore dimostrazione dell’universalità di una visione e di un immaginario che rimanendo sempre e in modo inconfondibile d’autore, è una fonte continua d’ispirazione negli ambiti piú diversi.

Maestro dell’intrattenimento letterario, della sorpresa spiazzante, della tensione narrativa, Dick affronta costantemente nelle sue opere le grandi domande che vengono imposte dalle rivoluzioni tecnologiche e scientifiche in atto: Cos’è umano, cos’è reale? L’unicità di Dick nel rispondere a tali quesiti sta nel suo essere un interprete e un mediatore di idee e visioni fortemente letterarie e filosofiche che oggi costituiscono le inquietudini della cultura di massa. Come un Borges americano ha narrato la sovrapposizione tra realtà e finzione che fa da sfondo a film popolarissimi come The Truman Show e Matrix; ha descritto la tensione paranoica del controllo occulto che domina le opere di Thomas Pynchon ed è entrata nell’immaginario televisivo di X-Files, ha sentito la necessità di un approccio filosofico al reale che è sfociata nella deriva mistica di stampo new age, ha anticipato la seduzione delle immagini elettroniche, dei simulacri crudeli, cercando di rimanere fedele all’assurda speranza di una redenzione interiore.

Collezione Dick

a cura di Carlo Pagetti

piano editoriale

La Fanucci Editore è stata la prima casa editrice italiana a pubblicare Dick in modo sistematico, e a impegnarsi in un lavoro di divulgazione che andasse oltre la nicchia dei lettori di fantascienza. Nell’ottobre 1999 la Fanucci ha acquistato in esclusiva i diritti di pubblicazione per l’intera opera dello scrittore, e può ora annunciare la collezione dick. La collana vuole presentare in modo unitario e al di fuori dei vincoli del ‘genere’ i romanzi di fantascienza, i racconti fantastici, le opere radicate nella realtà contemporanea, e restituire allo scrittore americano un’identità tuttora solo parzialmente individuata dai lettori e dalla critica, anche a causa delle innumerevoli e dispersive edizioni fino a oggi in commercio. La collana offre al pubblico i romanzi e i racconti dello scrittore in edizioni rigorose per traduzione e commento, curate dal miglior specialista italiano, Carlo Pagetti, professore di lingua e letteratura inglese presso l’Università di Milano. Introduzioni e postfazioni accompagneranno i testi affrontando le tematiche che rendono Dick un visionario interprete delle inquietudini contemporanee.

Volumi previsti per il 2000

Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
(nuova edizione di Blade Runner, a cura di Carlo Pagetti, postfazione di Gabriele Frasca)

I giocatori di Titano
(nuova edizione; a cura di Carlo Pagetti, postfazione di Umberto Rossi)

Mary e il gigante
(inedito, a cura di Carlo Pagetti)

Minority Report e altri racconti
(antologia)

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine
Philip K. Dick Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Collezione Dick 1 25.000 288

Il romanzo che ha ispirato Blade Runner
a cura di Carlo Pagetti
postfazione di Gabriele Frasca

Esce per la prima volta in Italia e nel mondo un’edizione rigorosa e commentata di un classico della moderna letteratura d’immaginazione, l’opera che piú ha influenzato la visione della metropoli futura, e che ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea. Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro, il desiderio di amore e redenzione che alberga nei piú umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico, in cui si muovono esseri umani e artificiali, cacciatori e vittime. Ma gli androidi sognano pecore elettriche? – dopo l’enorme successo di Blade Runner, la trasposizione cinematografica diretta da Ridley Scott e interpretata da Harrison Ford – è diventato paradossalmente uno dei classici meno conosciuti del nostro tempo; oggi il romanzo e il film si rispecchiano e si confrontano, permettendo ai lettori di ricomporre l’immagine complessa e deformata di un mondo a venire che è già dentro di noi, sepolto nei sogni e nella fantasia collettiva del nuovo millennio.

Ma gli androidi sognano pecore elettriche? inaugura la nuova collezione dick, una collana che offre al pubblico i romanzi e i racconti dello scrittore in edizioni rigorose per traduzione e commento, curate dal miglior specialista italiano, Carlo Pagetti, professore di lingua e letteratura inglese presso l’Università di Milano. Introduzioni e postfazioni accompagneranno i testi affrontando le tematiche che rendono Dick un visionario interprete delle inquietudini contemporanee.

Philip K. Dick - Nota biografica 

Philip Kindred Dick nasce a Chicago il 16 dicembre 1928, prematuro per complicazioni di gravidanza, assieme a una sorella gemella che sopravviverà solo poche settimane, e alla quale Dick si sentirà sempre legato spiritualmente. Due anni dopo la famiglia si sposta a Berkeley, e successivamente al divorzio dei genitori nel 1932, Dick segue la madre a Washington, per poi tornare in California dove passerà gran parte della sua vita. Negli anni Quaranta Dick inizia a interessarsi di fantascienza, legge le riviste pulp dell’epoca su cui pubblicano scrittori come Heinlein e Van Vogt, e scrive i primi racconti. In questo periodo Dick soffre di asma e di agorafobia, e frequenta raramente la scuola. A diciannove anni lascia la casa materna e lavora in un negozio di dischi, continuando a frequentare la comunità intellettuale di Berkeley, e dedicandosi a letture piú letterarie e diversificate. Dopo aver venduto alcuni racconti alle maggiori riviste di fantascienza, Dick decide all’inizio degli anni Cinquanta di diventare scrittore a tempo pieno. Cerca di pubblicare diversi romanzi non di genere, che verranno tutti rifiutati, e raggiunge un primo successo con un romanzo di fantascienza, Solar Lottery, nel 1955. Inizia cosí la prima fase della sua carriera, che culmina nella pubblicazione di The Man in the High Castle (1962) che vince il premio Hugo per il miglior romanzo di fantascienza. A questo punto della sua vita Dick, con due divorzi alle spalle, inizia a maturare una fobia paranoica verso la terza moglie Anne, con cui ha avuto la prima figlia, convincendosi che la donna abbia ucciso il precedente marito e stia per fare lo stesso con lui. Nonostante questo si tratta di anni prolifici, undici romanzi tra il 1963 e il 1964, tra i quali alcune delle sue opere migliori: The Simulacra (1964) Martian Time-Slip (1964), The Three Stigmata of Palmer Eldritch (1965), Dr. Bloodmoney (1965).

Nel 1964 Dick divorzia da Anne, si trasferisce a San Francisco e inizia a fare uso di droghe, sviluppando una dipendenza dalle anfetamine che lo stimolano nella scrittura dei suoi romanzi, unica fonte di sostentamento. Nel 1966 sposa Nancy e nasce la seconda figlia, ma l’assunzione di psicofarmaci rende fragile la psiche dello scrittore, che ha numerosi esaurimenti nervosi. Nel 1968 viene pubblicato Do Androids Dream of Electric Sheep? e nel 1969 esce Ubik.

Un periodo di sterilità letteraria e di profonde inquietudini segna l’inizio degli anni Settanta. La moglie lo abbandona assieme alla figlia, Dick non riesce a scrivere nulla fino al 1973, e la paranoia diviene un elemento centrale della sua vita. Nonostante un nuovo matrimonio e la nascita del figlio Cristopher, lo scrittore si sente perseguitato dalla cia, tenta il suicidio in Canada e passa un periodo in un centro di riabilitazione per tossicodipendenti. Nel 1974 ha un’esperienza che segna la sua produzione successiva: tra il febbraio e il marzo di quell’anno Dick si sente invaso da una serie di sogni, visioni e voci che costituiranno per lui l’evento centrale, e inspiegabile, della sua vita. Questi fenomeni ispirano gli ultimi tre romanzi di Dick, la cosiddetta Trilogia di Valis, profondamente saturi di una spiritualità di tipo gnostico, e un colossale diario di autoanalisi, Exegesis, in cui Dick cerca per otto anni, fino alla morte, di spiegarsi quanto gli è accaduto.

Nel 1976 lo scrittore tenta il suicidio per la seconda volta e la moglie chiede il divorzio. Poco prima dell’uscita del film Blade Runner, tratto dal suo romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Dick muore per un attacco di cuore il 2 marzo 1982, all’età di 53 anni.

Neil Gaiman Nessun dove Il Libro d'oro 124 25.000 320
Sotto le vie di Londra c'è un mondo che la maggior parte delle persone non riesce neppure a immaginare. Una città di mostri e di santi, di assassini e di angeli, cavalieri in armatura e pallide ragazze in velluto nero: questa è la Londra di chi è precipitato tra le fenditure.
Richard Mayhew è un giovane uomo d'affari che sta per scoprire l'altra città: un singolo atto di generosità lo catapulta fuori dalla sua tranquilla e prevedibile esistenza e lo fa entrare in un mondo che è al
tempo stesso stranamente familiare e incredibilmente bizzarro.
C'è una ragazza di nome Porta e delle persone che vogliono ucciderla.
C'è un angelo che si chiama Islington che vive in un salone illuminato dalle candele, e Old Bailey, che abita sui tetti. Ci sono ratti intelligenti e Parla-coi-Ratti, e un Conte che tiene il proprio seguito sulla carrozza di un treno della metropolitana. Un ponte nella notte sta a guardia della perigliosa via verso Knightsbridge, dove vivono le persone delle fogne, una Bestia nel labirinto, e si scoprono pericoli e piaceri che superano la piú fervida immaginazione.
E Richard, che vorrebbe solo tornarsene a casa, troverà ad attenderlo uno strano destino. Laggiù, sotto le strade della sua città - in quel luogo chiamato Nessun dove.
Octavia Estelle Butler Laparabola del seminatore Solaria 4 6.900 320
Octavia E. Butler, la grande dame della fantascienza mondiale, scrive storie straordinarie e ispirate, dedicate alla gente comune. La parabola del seminatore è un racconto di speranza che si svolge in un futuro distopico, in cui gli Stati Uniti sono diventati una nazione in rovina, le città sono cinte da mura, e ovunque si diffondono epidemie, incendi e follia. Lauren Olamina è una ragazza di diciotto anni afflitta da una sindrome di iperempatia, che la costringe a provare il dolore che vede negli altri. Quando l'enclave in cui vive viene distrutto, assieme alla sua famiglia e ai sogni per il futuro, Lauren afferra uno zaino pieno di scorte e inizia un lungo viaggio verso nord. Lungo la strada, si unisce ad altri sopravvissuti e fuggitivi, ai quali professa il suo personale credo religioso, il Seme della terra, dall'assunto semplice e al tempo stesso rivoluzionario: Dio è cambiamento.


E una nuova collana di horror per ragazzi scritta da R.L.Stine, l'autore
dei Piccoli Brividi.

R.L. Stine Baciare o morire La strada del terrore 1 9.900 160
P.J. non doveva morire. Era solo uno scherzo fra amici, niente di più.
Ma P.J. aveva il cuore debole...
I ragazzi alla festa di Reenie non potevano confessare alla polizia quello che avevano fatto, così hanno nascosto il corpo... ma il corpo è scomparso.
Adesso qualcuno li sta uccidendo, uno per uno. Qualcuno sta vendicando P.J.... ma chi?
A mezzanotte lo sapranno. Perchè al rintocco dell'orologio riceveranno tutti un bacio. Il bacio della morte.
R.L. Stine Vacanze fatali La strada del terrore 1 9.900 192
Matt, la sua ragazza April e il suo migliore amico Todd non vedono l'ora di trascorrere un'estate di sole e divertimento al mare. Ma sulla sabbia svolazzano ombre scure, e ben presto i tre ragazzi si trovano immersi in un terrificante mondo in cui la notte non ha fine.
"Che sta succedendo ad April e a Todd?" si chiede Matt. "Perchè sono così pallidi, cosí deboli... così diversi?"
Un indizio potrebbero essere i doppi forellini sulla loro gola. Oppure i minacciosi pipistrelli che incombono sopra la spiaggia.
April è stata affascinata dai baci di un altro ragazzo... baci strani, inebrianti, che la lasciano indebolita e desiderosa di averne ancora. I baci di un vampiro.
Riuscirà Matt a salvare April in tempo? Solo lui ha capito che il prossimo bacio della buonanotte potrebbe essere l'ultimo.
R.L. Stine Ricca da uccidere La strada del terrore 1 9.900 128
Emma Naylor e la sua migliore amica Sydney Shue condividono da sempre ogni segreto. E ora ne hanno uno particolarmente grande. Hanno trovato una borsa da viaggio straripante di denaro.
Hanno giurato di non dirlo a nessuno. Ma Sydney ha infranto la sua promessa. L'ha raccontato a Jason, il suo ragazzo.
Adesso Emma è terrorizzata. Non si fida di Jason, e pensa che lui farebbe qualsiasi cosa per accaparrarsi il denaro. Sarebbe perfino capace di uccidere...
R.L. Stine Intime minacce La strada del terrore 1 9.900 128
Se lo chiedete a Lynne e a Crystal, Scott è proprio perfetto.
E' un bel ragazzo. E' la nuova stella della squadra di football del liceo di Shadyside. E abita proprio nella casa accanto! Le due ragazze farebbero qualsiasi cosa pur di avere una chance di uscire con lui. Non desiderano altro.
Anche l'ultima ragazza di Scott non voleva altro... e adesso è morta.