Libri di recente o prossima pubblicazione
Settembre 2001

(Le informazioni sono state fornite direttamente dalle case editrici o prelevate dalla quarta di copertina)

Fanucci Editore  

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione
Autori vari Il sacrificio degli angeli
La Guerra del Dominio
Libro Quarto
Star Trek
Deep Space Nine
  14.000 256 Flora Staglianò

Continua la guerra tra la Federazione e l'Impero Klingon da un lato e il Dominio e i Cardassiani dall'altro. La stazione spaziale Deep Space Nine è ormai passata in mano al nemico, sotto il comando di Gul Dukat. Kira. Odo e Rom sono rimasti a bordo per cercare di aiutare segretamente la Federazione, e per impedire che vengano disattivate le mine che bloccano l'arrivo dei rinforzi del Dominio dal tunnel spaziale bajoriano. Il Capitano Sisko e l'equipaggio della Defiant devono trovare il modo di portare a termine una missione pericolosissima: distruggere un gigantesco sistema di sensori che consente al Dominio di seguire le mosse delle navi della Flotta Stellare. Se la missione riuscirà, potrà partire il contrattacco per cercare di riconquistare Deep Space Nine.

Basato sugli episodi televisivi inediti in Italia:
"Call to Arms", scritto da Ira Steven Behr e Robert Hewitt Wolfe
"A Time to Stand", scritto da Ira Steven Behr e Hans Beimler
"Sons and Daughters", scritto da Bradley Thompson e David Weddle
"Rocks and Shoals", scritto da Ronald D. Moore
"Behind the Lines", scritto da René Echevarria
"Favor the Bold", scritto da Ira Steven Behr e Hans Beimler
"Sacrifice of Angels", scritto da Ira Steven Behr e Hans Beimler

Phil Patton Dreamland - Un reportage dall'Area 51 Collezione Immaginario   28.000 384 Domenico Gallo e Andrea Marti

L'Area 51 è un deserto grande quanto il Belgio, nel Sudovest degli Stati Uniti, e nel suo sottosuolo si nasconde un laboratorio per gli esperimenti nucleari. Entrambi, il deserto e il laboratorio, sono un prodotto della Guerra Fredda, quando si credeva che il dominio dei cieli e la potenza atomica avrebbero salvato l'America. L'Area 51 è un sito segreto, non segnato sulle mappe. È nato per testare e perfezionare aerei come lo U-2, che potevano spiare l'Unione Sovietica e la Cina. È un luogo talmente segreto che è divenuto un buco nero in grado di attrarre inesorabilmente verso di sé un'umanità quanto mai varia: i paranoici, i malati di cospirazione, gli eccentrici di ogni tipo. Alcuni sono in cerca degli UFO che volano da quelle parti oppure spiano gli 'aerei neri', le armi ultra segrete. Altri sono convinti che il Governo li seppellirà.
Questo è il mondo in cui si muove Phil Patton, viaggiando oltre lo spazio fisico dell'Area 51 per condurci nello spazio mentale di chi è convinto che in cielo esista una realtà che ancora non conosciamo. Patton si reca a Roswell, la culla di tutte le teorie sugli UFO, partecipa ai convegni di coloro che sono stati rapiti dagli alieni, frequenta un bar in mezzo al deserto dove i guardiani del cielo si scambiamo le loro storie. Ma perché credono in queste cose, perché 'vedono' ciò che 'vedono'? Forse, suggerisce Patton, il mistero e l'inspiegabile servono proprio a ritrovare un senso umano del vivere, e a creare una nuova comunità.

Phil Patton scrive per Esquire, Wired, ID, e tiene una colonna regolare sul New York Times. È stato un commentatore per la CBS e altre reti televisive. Ha scritto, tra gli altri suoi volumi, un'acuta analisi del significato culturale dell'autostrada in America: Open Road: A Celebration of the American Highway.

Un viaggio nel luogo più misterioso d'America
Una vicenda di segreti, sospetti e cospirazioni
La storia di un mondo che legalmente non esiste

"Dreamland è un racconto illuminante di sconfinamenti e rivelazioni, di avventure di viaggio e congegni degni di un tecnothriller, di ufologia e misteri militari, e soprattutto un audace resoconto della nostra storia durante la Guerra Fredda che supera quanto abbiamo visto, e che avremmo desiderato non vedere, nel pericoloso e visionario panorama dello spazio americano"
Thomas Pynchon

"Phil Patton illumina l'inconscio americano attraverso un'apertura anomala: le passioni ossessive dei fanatici di UFO, dei fabbricanti di armi top-secret, dei progettisti di ordigni atomici, tre diverse tribú le cui azioni convergono in un punto specifico della mappa americana: L'Area 51, in Nevada. Dreamland è un'indagine psichica nel folle cervello d'America"
Wired

"Una guida elegante e letteraria a un luogo leggendario che non esiste su nessuna mappa"
Washington Post

"Thomas Pynchon incontra Hunter Thompson in un reportage letterario dalla base segreta del governo americano nota come Area 51"
Kirkus Review

a cura di Jean-Marc Ligny Io, erotica Collezione Immaginario   28.000 320 Traduzioni dal tedesco di Robin Benatti
Traduzioni dall'inglese e dal francese di Roldano Romanelli

Un'antologia internazionale tutta al femminile curata da un noto scrittore francese, diciassette racconti tra fantascienza, horror, fantasy e fantastico puro, diciassette scrittrici europee e americane, le italiane Barbara Garlaschelli, Gloria Barberi e Nicoletta Vallorani, le americane Poppy Z. Brite, Pat Cadigan, Kathe Koja, Connie Willis, la scozzese Carol Ann Davis, l'inglese Tanith Lee, le francesi Sylvie Denis, Sara Doke, Valérie Simon, Joëlle Wintrebert e Jeanne Faivre d'Arcier, la belga Anne Duguël, le tedesche Birgit Rabisch e Sabine Wedemeyer-Schwiersch, unite dalla forza visionaria e dalla passione delle idee.

Jean-Marc Ligny è un autore di prima grandezza della narrativa fantastica francese. Fino a oggi ha scritto circa trenta romanzi, tra cui Guerra santa (Jihad) che sarà pubblicato nella collana Collezione Immaginario serie Dark.

"Venere all'attacco! Il XXI secolo sarà al femminile o non sarà! Non ci credete? Allora andatevi a leggere gli incredibili racconti di Amore e donna. Vi troverete le nuove tendenze dei vostri amori, sesso e fantascienza, S.M. e SF"
Roland Brival, Elle

Diciassette scrittrici raccontano la loro cosmica visione dell'amore: amore-piacere, amore-sofferenza, amore effimero o impossibile, amore-passione, amore-frizione… casto o torrido, crudo o sentimentale, amor nero o leggero…

Philip K. Dick e Roger Zelazny Deus Irae Collezione Dick   25.000 256 Simona Fefè

Dopo la catastrofe che ha messo fine alla terza guerra mondiale, due Chiese si disputano i pochi sopravvissuti e i loro discendenti, flagellati dalle mutazioni. Una delle Chiese, quasi una proiezione del Vecchio Testamento, venera Deus Irae, il dio della collera, colui che ha causato nel mondo l'orrore atomico. Un Michelangelo senza braccia né gambe, Tibor McMasters, viene incaricato di realizzare il suo ritratto per rianimare la fede dei seguaci. Dovrà intraprendere un viaggio alla sua ricerca, attraverso una terra devastata e popolata di esseri bizzarri e mortali: insetti giganti, robot megalomani, sfingi-sirene elettroniche che cercano di attirare gli umani in un bagno d'acido, e poi la minaccia rappresentata dalla Chiesa rivale… Un viaggio allucinante nell'universo collettivo di due giganti della letteratura di fantascienza.

Philip Kindred Dick (1928-1982), autore di più di cinquanta volumi di romanzi e racconti, è stato al centro, dopo la morte, di un clamoroso caso di rivalutazione letteraria. Considerato per anni autore pulp di un genere spesso sottovalutato come la fantascienza, Dick è emerso nella critica e nella considerazione generale come uno dei talenti più originali e visionari della letteratura americana contemporanea. La 'scoperta' di Philip Dick è passata per il giudizio di intellettuali e scrittori molto diversi, da Jean Baudrillard ad Art Spiegelman, da Ursula Le Guin a Fredric Jameson, e in Italia Goffredo Fofi, Stefano Benni, Sergio Cofferati, Fernanda Pivano e molti altri. I romanzi di Dick sono stati messi in scena al Centre Pompidou di Parigi sotto forma di opera musicale, o adattati per il teatro a Boston e a New York. Il cinema, naturalmente, è stato fondamentale per la notorietà dello scrittore: Blade Runner di Ridley Scott ha segnato l'immaginario visivo di fine secolo, creando l'immagine più affascinante e credibile della metropoli globale del futuro.

Alcune recensioni dei precedenti titoli della COLLEZIONE DICK:

"Le opere di Dick riempiono nuovamente gli scaffali delle librerie di tutto il mondo, conquistando una collocazione che trascende il genere e consacra lo scrittore come un classico della letteratura americana del dopoguerra."
Antonio Monda, la Repubblica

"Il noir bioetico di Dick (Ma gli androidi sognano pecore elettriche?) continua a esprimere un'angosciante forza narrativa con maggiori sfumature e complessità del Blade Runner di Ridley Scott."
Nico Orengo, Tutto Libri - la Stampa

"La Fanucci ha acquistato in esclusiva i diritti per tutta l'opera di questo grande e prolifico autore e apre la Collezione Dick, curata come si conviene ai veri classici"
Giulia Borgese, Io Donna - Corriere della sera

"Dick conosce la dimensione laica, il dissidio, la radicalità di una preveggenza laica ma non per questo meno visionaria."
Enzo Di Mauro, Corriere della sera

"Dick merita di essere letto o riletto anche per affinare lo sguardo e imparare a riconoscere gli androidi. Che sono diventati tantissimi e sempre più spavaldi."
Paolo Mauri, la Repubblica

Wu Ming 5 Havana glam Avantpop   29.000 410  

Nel 1946, negli USA, è accaduto qualcosa di strano: un uomo vuol far scattare il piano Totality, il bombardamento atomico delle principali città sovietiche, per mettere in ginocchio prima del tempo il Nemico Numero Uno, e impedire conflitti futuri come la guerra fredda, la Corea, il Vietnam, le controculture, i movimenti antagonisti…

Nel 1972 in Giamaica ci sono le elezioni presidenziali, e in molti sono interessati agli eventi. Dalla vittoria di uno dei due partiti potrebbero dipendere le sorti della Rivoluzione Cubana, il futuro politico delle Antille, addirittura il destino del comunismo nel mondo intero. Poi, all'improvviso, un fatto inaspettato: David Bowie, abbandonata la maschera di 'Ziggy Stardust', annuncia di essere attratto dal comunismo e di essere entrato nel suo periodo cubano. A Cuba è il caos. I 'marziani', i giovani glam rockers influenzati da Bowie, sconvolgono la vita sull'isola e seminano zizzania tra i dirigenti del Partito Comunista…

Nel 2045, dopo la guerra totale del 2021, il governo degli Stati Uniti esercita il proprio futile dominio su un pianeta quasi completamente devastato. La tecnologia del 2045 rende tecnicamente possibili i viaggi nel tempo, e il governo decide di avviare una missione per cercare di influenzare gli eventi degli ultimi cento anni, e scongiurare il declino degli USA come superpotenza…

Havana glam utilizza un classico cliché della fantascienza, il viaggio nel tempo e i mondi paralleli che ne scaturiscono, per raccontare una storia del tutto estranea ai clichés della fantascienza. Una storia che mette in collisione la cultura popolare e il pensiero politico, il presente e il futuro, l'immaginario e il reale, parlando di reggae e di glam, di David Bowie e Fidel Castro, di spie e delatori, di incubi e miraggi.

Firmato Wu Ming 5, Havana glam è un prodotto collettivo, ed è il primo romanzo modulare dell'"azienda di servizi narrativi" Wu Ming, da cui provengono i romanzi Q (firmato Luther Blissett, Einaudi) e Asce di guerra (Tropea).

"Wu Ming, come molti lettori sanno, è il nome collettivo che hanno assunto quattro promotori bolognesi del Luther Blissett Project, per la precisione i quattro autori di Q (Roberto Bui, Giovanni Cattabriga, Luca Di Meo e Federico Guglielmi), dopo il seppuku, il suicidio rituale giapponese con il quale hanno abbandonato nel dicembre 1999 il nome multiplo di Luther Blissett. A essi si è aggiunto Riccardo Pedrini, ex musicista punk e insegnante di arti marziali, autore dell'agghiacciante Libera Baku ora
(Derive Approdi, gennaio 2000), una delle rare conferme che gli italiani non hanno una tara genetica e possono, se vogliono, scrivere della fantascienza intelligente anche fuori dalla tradizione Calvino/Primo Levi."
Antonio Caronia, Pulp libri

"Wu Ming non è certo Malraux, ma neanche Debord. Chi è dunque? Un collettivo di 'senza nome' che gira per centri sociali (in tre mesi è già alla ventesima presentazione) a raccontare perché 'le storie vengono prima degli autori'"
Geraldina Colotti, il manifesto

Laura Iuorio Il sicario Premio Solaria   7.900 304  

Un carcere orbitante. Una terapia rieducativa d'avanguardia. Un problema: il detenuto è forse innocente, e la cura produce effetti collaterali imprevisti. Sol Maio, un uomo qualunque, accusato di omicidio, si trasforma in un freddo assassino e decide di mettere a frutto questa insospettata inclinazione diventando un professionista.
Distaccato e ironico come il protagonista di un noir anni Quaranta, di episodio in episodio il sicario affronta clienti e vittime, cospirazioni alla X-Files, indagini pericolose e i propri demoni personali. Muovendosi in un'Europa del futuro trasformata dall'inquinamento, dai mutamenti del clima e dalle migrazioni, il sicario incontra boss e piccoli criminali, agenti governativi sfiduciati e corrotti, terroristi antitecnologici, mezzani dal cuore d'oro, dirigenti senza scrupoli, hacker logorroici, biondissime attrici, magnati dell'informazione, cyborg infelici, pallidi abitanti di città sotterranee... Qualcuno di loro lascerà forse un segno nella sua vita, scalfendo il dolore e la cinica consapevolezza di un assassino riluttante.

Laura Iuorio ha vinto con Il sicario la prima edizione del premio Solaria 2000, dedicato alla narrativa di fantascienza italiana. Nata a Milano nel 1969, ha scritto racconti che hanno raccolto diverse onorificenze in concorsi di letteratura fantastica.