Libri pubblicati nel Maggio 2001

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Editrice Nord

 

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione
Francesco Puggioni L'intercettore Cosmo Argento CA316 20.000    
  Lo spettacolare romanzo d'esordio di uno scrittore che appassionerà i lettori.

Il progetto era ardito e le conseguenze non erano prevedibili, ma rappresentava l'unico mezzo per liberare il mondo dall'oppressione che limitava ogni libertà.
La Terra del 2082 è un unico grande impero governato da Anton Ilicher, che per garantire la sopravvivenza dell'umanità, ha pianificato la vita sul pianeta fin nei minimi dettagli. L'abolizione di molte libertà fa inevitabilmente nascere società segrete: una di queste capeggiata da Isaac Bereguard, concepisce un folle progetto per eliminare alle origini le radici della famiglia del dittatore, così che senza di lui la storia della Terra percorra una diversa strada.
Ajsa e Mark sono i viaggiatori temporali incaricati di far sì che i progenitori di Anton, Jeanpaul Rosselli e Giulia Sparsi si dividano prima del suo concepimento.
Ma la loro azione subisce inaspettate interferenze e ogni volta che i due viaggiatori temporali tornano alla loro epoca per controllare il risultato della loro azione, trovano che la realtà del loro tempo è cambiata in modo imprevedibile e sono costretti a ripartire per la loro missione che diventa sempre più difficile.

Francesco Puggioni, nato a Marciana Marina nel 1942, ora residente a Novi Ligure, è un appassionato di storia, in particolare di quella dell'epoca e delle gesta napoleoniche, ma è anche un lettore di fantascienza e queste due passioni le ha unite per scrivere il suo lungo romanzo d'esordio che stupirà i nostri lettori, da una parte per le minuziose e dettagliate ricostruzioni dell'ambiente e della società dell'epoca, dall'altra per l'originalità della storia fantascientifica, e ancora per le ardite anticipazioni che gli vengono suggerite dal suo lavoro di informatore scientifico.
Rossella Romano Il segno dei ribelli Fantacollana FA173 28.000    
  Un romanzo di 600 pagine che segna l'esordio di una nuova grande promessa della narrativa fantasy

In un futuro lontano, per motivi che nessuno ricorda, l'umanità ristagna in un ordinamento di tipo feudale, oppressa da un potente gioco di superstizioni. La gente comune vive in città fortificate e affida la propria sicurezza ad un esercito chiamato Legione. Carovane di mercanti che viaggiano nelle lande desolate e disabitate, portando periodicamente alle città i generi di prima necessità che non potrebbero procurarsi in altro modo. 
Ma c'è una ragione che ha relegato la popolazione al riparo delle città-fortezza: è l'Ombra, una magica e terribile nebbia che avvolge ed elimina tutto quello che incontra. La paura e la superstizione regnano in questo mondo dove Argento, un giovane di vent'anni, per aver violato i segreti della sua città-fortezza, viene condannato all'esilio, e abbandonato fuori dalle mura senza armi, né viveri e la sua fine non tarderebbe a venire se un mercante, agente suo malgrado di un'organizzazione clandestina che opera per destituire il potere della Legione non intervenisse per salvarlo e condurlo al "Ritrovo", la città dei ribelli fuorilegge.
Argento però nella sua città ha scoperto un antico segreto che permetterà ai ribelli e al popolo della Corte delle Fate che vive al di là del grande fiume di affrontare la superstizione dell'Ombra e la forza della Legione. 
In un continuo dipanarsi di avventure, di eventi magici, di selvaggi scontri e di forti tensioni, questo romanzo accompagna il lettore attraverso una vicenda unica, magistralmente raccontata da un'autrice che sin dal suo esordio si impone nel panorama letterario con idee originali e una prosa matura, compatta e accattivante. 

Rossella Romano vive a Prato. È sposata e madre di un maschietto di tre anni che nonostante tutto non è riuscito a farla smettere di scrivere.
Appassionata lettrice di fantasy, per anni ha accarezzato l'ambizioso progetto di scrivere una storia che fosse originale e diversa da quelle lette. E con l'impegno di una vera professionista, attraverso anni di lavoro, ha creato questo monumentale romanzo che prima di presentarlo all'editore ha subito numerose riscritture, finché lei stessa non si è convinta di averlo finalmente terminato.
Ne è uscita una storia avvincente, piena di poesia per l'uomo e per la natura, una vicenda densa di avvenimenti, una ambientazione inedita e originale, personaggi vividi e ottimamente esplorati nelle loro tensioni nelle loro azioni e nei loro scopi. Insomma un romanzo compatto, scritto con stile maturo e accattivante che rimarrà impresso nella mente dei lettori.
Gianfranco de Turris Le aeronavi dei Savoia Narrativa CN150 30.000    
  Un volume storico che esplora le radici della narrativa fantastica degli autori italiani attraverso i racconti che anticiparono l'avvento della science fiction in Italia.

Con Le aeronavi dei Savoia (un titolo ovviamente simbolico), si realizza il primo tentativo organico e la prova concreta che nel nostro Paese è fiorita a tutti i livelli una narrativa popolare che aveva le stesse identiche motivazioni di quelle anglosassoni: divulgare, speculandovi fantasticamente, le nuove scoperte della scienza, spesso sotto l'influenza degli stessi grandi Maestri che Gernsback indicò come "numi tutelari" della sua Amazing Stories: Poe, Verne e Wells. 
L'Italietta monarchica e giolittiana, l'Italia fascista e imperiale, l'Italia del referendum, della repubblica e della ricostruzione, ebbero la loro fantascienza, che non fu affatto penalizzata, come è stato spesso detto, né dai ritardi nell'industrializzazione, né dal tipo di regime politico che la governò.

* * * 
"Il chiesofono è un telefono che collega direttamente confessori e fedeli, ma insorgono aspetti imprevisti della invenzione.

"Un uomo si trasforma a mano a mano in un vegetale a causa di una misteriosa pianta brasiliana.

"Il petrolio in fiamme di Marghera, bombardata durante una prossima guerra, invade i canali di Venezia e distrugge la città.

"Una parte della Luna cade sulla Terra arrestandone la rotazione; in tal modo un emisfero sarà sempre alla luce ed uno al buio.

"Uno scienziato inventa un sistema per "acciaiare" muscoli e fibre, un altro riproduce gli eventi del passato catturando la luce emessa secoli prima.

"Nell'Antartide una zona è rimasta come cinquantamila anni fa con foreste e animali antidiluviani.

"In un'isola dell'Atlantico un gruppo di scienziati ha costruito degli immensi robot da impiegare nelle guerre che si annunciano.

"Un medico riesce a trapiantare gambe, braccia e persino la testa, mentre un altro si opera ad un occhio per avere una vista a raggi X.

"Grazie ad una aerosfera antigravità tre uomini e una donna giungono su Venere la cui evoluzione è ferma all'era mesozoica e su cui vivono "veneriani" con la coda.

"Grazie al radium, in una futura guerra fra Stati Uniti e Gran Bretagna, si potranno leggere i piani militari del nemico.

"Un uomo si trova improvvisamente spostato da Londra a Roma dove sventa un rapimento.

"Una famiglia non avendo votato nelle elezioni del 1948 contribuisce alla vittoria del Fronte Popolare.

"Nell'elettrificato mondo di domani uomini e donne non saranno molto dissimili e avranno dei numeri al posto dei nomi propri. 

"Un giovane viene trovato morto a causa di una incredibile esplosione interna.

"Un lunare sbarca sulla Terra ma scambia le bestie per gli uomini.

Questi sono i temi di una serie di racconti e di brevi romanzi pubblicati fra il 1891 e il 1952. Dove? nelle riviste popolari inglesi o francesi, sui pulps americani dell'epoca di Hugo Gernsback o John Campbell? 
Assolutamente no. Tutte queste storie sono incredibilmente apparse nei supplementi domenicali dei quotidiani, nelle riviste letterarie, nelle collane popolari, o anche in opere antologiche ma in Italia! 
Gli autori? Da nomi noti nelle storie letterarie come Luigi Capuana, Ercole Luigi Morselli, Guido Gozzano, Massimo Bontempelli, Rosso di San Secondo, a nomi di scrittori della narrativa popolare dell'epoca, alcuni notissimi altri completamente dimenticati: Yambo e Emilio e Omar Salgari, Mario Contarini e Gastone Simoni, Egisto Roggero e Secondo Lorenzini, Anton Ettore Zuliani e Onorato Fava, Luigi Ugolini e Giorgio Cicogna, Luigi Motta e Antonio Acierno, Italo Toscani e Sergio Bruno.
Tutti pubblicarono proprio in quell'arco di sessanta anni (cioè prima della nascita ufficiale della "fantascienza" nel 1952), considerato il più depresso, sterile e vuoto da questo punto di vista rispetto a consimili periodi di altre nazioni. Eppure, non è affatto così e soltanto pregiudizi culturali, la consuetudine di una esterofilia di maniera, pigrizia mentale, ma soprattutto una assoluta mancanza d'informazione, hanno consolidato per decenni questo pregiudizio. Valido peraltro solo per la science 
fiction dato che è almeno dal 1980, con la pubblicazione di una mezza dozzina di antologie storiche, che un simile luogo comune è stato superato per la narrativa fantastica, di cui si sono riscoperti pregevoli esempi fra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento.

LE AERONAVI DEI SAVOIA, LA PROTOFANTASCIENZA ITALIANA

Gli esperti che hanno collaborato in questa prestigiosa iniziativa editoriale:

Gianfranco de Turris è nato a Roma nel 1944. Giornalista professionista, è vice-caporedattore Cultura al Giornale Radio. Si è occupato di letteratura dell'Immaginario come narratore, critico, curatore di riviste e collane di libri, curatore di varie centinaia di romanzi e saggi, autore di antologie tematiche di scrittori italiani. Ha pubblicato: H.P.Lovecraft (La Nuova Italia, 1979) e L'Ultimo Demiurgo (Solfanelli, 1989) con Sebastiano Fusco; i racconti Il silenzio dell'Universo (Solfanelli, 1988) e Il vecchio che camminava lungo il mare (Solfanelli, 1990); le interviste Il disagio della realtà (Settimo Sigillo, 1991), i saggi: Le vie dell'Immaginario (Biblioteca Civica Riva del Garda, 1997) e Orrori di fine Millennium (Il Torchio, 1998). 
Fra il 1972 e il 1998 ha vinto diverse edizioni del Premio Italia per il miglior racconto, articolo, saggio, libro di genere fantastico o fantascientifico apparso durante l'anno.

Claudio Gallo è nato a Verona nel 1950. Bibliotecario, giornalista pubblicista, curatore delle raccolte salgariane presso la Biblioteca Civica di Verona dove lavora, s'interessa di esplorazione geografica, giornalismo e letteratura popolare dell'Ottocento e Novecento. Ha curato e pubblicato: A Tripoli!! (Edizioni Europee, Perosini Editore, 1994), selezione degli articoli apparsi sulla Nuova Arena a firma "Ammiragliador", pseudonimo di Emilio Salgari, Buffalo Bill & Tex Willer. Storie e miti dell'Ovest americano (Colpo di Fulmine, 1996) con G. Bonomi, Paure (Colpo di Fulmine, 1998), Agli albori della letteratura italiana per ragazzi: il "Giornalino della Domenica" 1906-1911 (Società Editoriale Grafiche AZ, 1999).

Arthur Conan Doyle La compagnia bianca Narrativa CN151 24.000    
  UN GRANDE, APPASSIONANTE ROMANZO STORICO DELL'AUTORE DELLE STORIE DI 
SHERLOCK HOLMES

Nel medioevo creato da Sir Arthur Conan Doyle, fantasia, invenzione e un vivacissimo insieme di personaggi costituiscono un quadro tra i più suggestivi e avventurosi del XIV secolo europeo che viene dipindo magistralmente dal famoso autore dei romanzi di Sherlock Holmes, ma poco noto in Italia per le sue opere di ambientazione storica che pur alla loro apparizione ottennero un grande successo internazionale. 
Il protagonista di questa storia è Sir Nigel Loring, cavaliere inglese, comandante della Compagnia Bianca, un piccolo, invincibile esercito al servizio dell'erede al trono d'Inghilterra, che in compagnia del suo fido scudiero Alleyne, destinato anch'esso a grandi e onorevoli imprese, all'indomito arciere Samkin, al gigantesco John di Hordle e al focoso Simon il Nero, dalla Francia alla Spagna affronta appassionanti tornei, battaglie sanguinose, tradimenti, assedi, cavalleresche imprese e grandi conquiste.
Sir Nigel, con il suo bellicoso eroismo è sempre in cerca di avventure, di onore, e affronta i suoi avversari con la sicurezza di sé; nulla può stupirlo, niente può impressionarlo o scoraggiarlo.
Incrollabilmente fedele alla sua dama e al suo onore, Sir Nigel Loring riserva ai lettori indimenticabili pagine dove il gusto della fantasia e della sorpresa rendono le vicende della Compagnia Bianca tra le più appassionanti della narrativa storica d'avventura.


PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA LA SPETTACOLARE STORIA DELLA "COMPAGNIA BIANCA" RIUNITA IN UN SOLO, APPASSIONANTE VOLUME

...i due avversari avanzavano l'uno contro l'altro. Il tedesco si fermò per un momento; gigantesco, chiuso nell'armatura nera senza alcun ornamento, montava un poderoso cavallo e aveva un aspetto temibile, mentre sir Nigel, piccolo di statura, con l'armatura bianca, lo scudo blasonato e le piume all'elmo, pareva più debole. Poi i due cavalieri si scontrarono con un fragore di tuono. Il tedesco, sebbene vacillasse un momento sotto il colpo dell'avversario, colpì sir Nigel con tanta precisione alla visiera che l'elmo rotolò lontano. Ma sir Nigel raggiunse il suo scudiero che gli passo un altro elmo. Nel successivo assalto sir Nigel assestò un colpo così abile e poderoso all'avversario che anche a questo rotolò via l'elmo. Mezzo stordito, il cavaliere mirò troppo basso e colpì sir Nigel alla coscia. Si trattava di un colpo contrario alle regole dei tornei, per il quale non soltanto egli veniva dichiarato perdente, ma poteva venir privato del cavallo e dell'armatura, se l'avversario lo avesse chiesto...


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