Libri pubblicati nel Giugno 2000

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Editrice Nord

 

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione
David Brin Le rive dell'infinito Cosmo Oro CO185 28.000 464 Gianluigi Zuddas
  Il secondo libro della nuova trilogia iniziata con IL PIANETA PROIBITO
Una storia avventurosa e appassionante che si svolge su un mondo pacifico, la cui singolare cultura ibrida si scontra con la potenza di un enigmatico impero galattico.
Per duemila anni Jijo, il pianeta dei fuggiaschi, ha ospitato sei razze, ciascuna fuggita per i suoi motivi dall’antica civiltà delle Cinque Galassie. Razze che fra le rotte interstellari erano state mortali nemiche hanno trovato il modo di andare d’accordo, in un ambiente culturale primitivo ma tranquillo. La loro sola grande paura, profetizzata da una religione inflessibile, è l’ineluttabile del Giorno del Giudizio, quando le divine autorità galattiche scopriranno la loro colonia illegale e li puniranno. Quel giorno è venuto, dunque? Mentre i cieli di Jijo si riempiono di astronavi, gli umani e i coloni delle altre razze si accorgono che le cose sono ancor più drammatiche. Con le Cinque Galassie in fermento, tutte le antiche leggi sono state gettate da parte. Ora criminali e fanatici e conquistatori ambiziosi si sentono liberi di depredare quel pianeta isolato o di portare avanti vecchie faide, minacciando di sterminare una delle sei razze di Jijo... o forse tutte.
In un così grave momento di crisi i coloni umani ed i loro vicini sono costretti a fare eroiche scelte. Una scienziata deve rivoltarsi contro i benefattori che le era stato insegnato ad amare. Un eretico si trova impegnato a radunare credenti per una causa in cui non aveva mai creduto. E quattro giovani appartenenti a razze molto diverse scoprono che quella cominciata come una semplice avventura, li porterà negli oscuri abissi oceanici di Jijo in cerca di risposte...e molto più in là.
E qui riprende anche la storia dell’astronave esploratrice terrestre Streaker, col suo equipaggio di delfini e fuggiaschi, la cui odissea li porta infine su Jijo alla disperata ricerca di un rifugio. Ciò che invece trovano sono segreti rimasti celati fin dal tempo in cui nelle galassie comparvero le prime tracce di vita. Segreti che possono dare a Jijo la salvezza o la distruzione, e che determineranno il destino non solo del Clan dei Terrestri ma di tutte le Cinque Galassie.
Grazie all’ineguagliabile capacità di David Brin nel dipingere razze aliene credibili, il risultato è un’indimenticabile escursione in un universo di meraviglie e di pericoli, divertente e drammatico. Questa è una saga sul destino delle creature, e di come esso può presentare sorprese anche a chi ha la fantasia e la capacità d’immaginare il futuro. Perché fatti stupefacenti e meravigliosi brillano come gemme, o come stelle infuocate, fra le miriadi di granelli di sabbia de LE RIVE DELL’INFINITO.
Adalberto Cersosimo Il libro dell'impero Fantacollana FA169 24.000 246  
  Non si conosce il luogo di nascita di Majno, sia per la mancanza di documentazioni certe sulle sue origini, sia perché egli stesso ci fornisce scarse notizie al riguardo degli anni giovanili. D’altronde il periodo storico nel quale si presume sia vissuto rappresenta uno dei momenti più confusi della storia di un Impero ormai travagliato da profondi sommovimenti interni.
La leggenda di Majno ha attraversato i secoli, arricchendosi di volta in volta di elementi spesso contrastanti che offrono un’immagine ambigua, indefinibile della sua personalità poetica e letteraria e da essi deriva l’alone di fascino e di mistero che sempre lo circonda. Certo Majno si adatta assai bene a queste interpretazioni in bilico tra la crudezza di una realtà storica priva di rasserenanti prospettive e il mito di una vita condotta al di fuori da convenzioni sociali e vincoli morali, anarchicamente libera. L’esistenza vagabonda del poeta sfiorata, più d’una volta, dall’ombra del carnefice, le sue incessanti peregrinazioni per le province settentrionali dell’Impero, l’angoscioso senso del dramma, appena stemperato dalla risata amara e beffarda, che permea le ballate a lui attribuite, hanno contribuito a suffragare l’immagine del cantore compagno di strada e di bagordi, del giullare scanzonato pronto a procurare ai compagni di ventura cibo caldo e letto non solo per dormire.
Non ci è di grande aiuto per conoscere meglio la sfuggente figura di Majno la sua incompleta, e presumibilmente apocrifa, autobiografia, ma restano gli illuminanti squarci poetici delle ballate e i frammenti della cronaca in prosa e in versi nota come Il Libro del- l’Impero a dimostrare quale lucido cronista egli sia stato (pur attraverso la metafora di storie leggendarie che coprono per un vastissimo periodo l’epopea imperiale) delle tribolazioni esistenziali della gente d’ogni strato sociale dell’epoca in cui visse.
I popoli dell’Impero non lo hanno mai dimenticato. Egli fu l’attore del loro dramma, la mutevole maschera dei loro molteplici volti.
(Gherard Curtius, L’archetipo Majno.)
Kristine Kathryn Rusch Il rivale Narrativa CN142 30.000 412 Rita Pierangeli Botter
  Il terzo libro della Saga dei FEY

L’epica saga dei Fey e degli abitanti di Isola Blu che sta entusiasmando i lettori, si arricchisce di un nuovo capitolo con questo eccitante libro dove l’Isola Blu viene nuovamente invasa da un terribile nemico.
L’oceano s’infrangeva contro la scogliera come se l’acqua volesse perforare la roccia, e la risacca inviava schiuma bianca nell’aria. Rugad sentiva gli spruzzi che gli pungevano la pelle come minuscoli aghi. Aveva inviato una squadra di esploratori in cima alle montagne dell’isola che gli aveva riferito di aver avvistato una piccola zona pianeggiante per atterrare, ma non riusciva a vederla da dove si trovava. Aveva paura. Era da più di settant’anni che non provava paura, era accaduto nella sua prima battaglia da adolescente, prima di entrare in possesso delle "Visioni", quando era giovane e non possedeva le doti magiche.
Sorrise. Per chissà quale motivo, quella sensazione gli dava sollievo. Aveva pensato che una parte di lui fosse morta, come lo erano tante altre sue parti.
Doveva vedere Isola Blu di persona.
Isola Blu godeva fama di essere impenetrabile. Il fiume che scorreva al suo centro era navigabile, sempre che le navi fossero dotate di una mappa. La prima forza d’invasione fey, inviata quasi venti anni prima, era dotata di una simile mappa, ciò nonostante l’isola li aveva sconfitti.
Il suo sorriso si accentuò.
Ma lui avrebbe vinto, così come aveva vinto tutte le altre sfide che gli si erano presentate nel corso della vita. Un’isola minuscola nel mare di Infrin non l’avrebbe fermato. Avrebbe conquistato Isola Blu, quindi si sarebbe ritirato, e sarebbe diventato il più grande e famoso capo fey di tutti i tempi, l’unico ad avere circumnavigato metà del globo.
Rugad osservò la valle. Vicino all’orizzonte, il verde scompariva in una foschia bianca, lasciando intuire che ci fossero ulteriori ricchezze.
"La invaderemo e la conquisteremo" pensò.
Sapeva che corrispondeva al vero. Aveva "visto" l’invasione e la vittoria. Quell’Isola che aveva ossessionato le sue Visioni per cinquant’anni, sapeva che sarebbe stata sua perché i piani che aveva fatto a Nye erano perfetti.
Il Re Nero era arrivato, e niente l’avrebbe fermato...

Stephen Baxter L'incognita tempo Narrativa CN83 28.000 385 Ristampa
  "Sono tentato di dire che mai come in questo caso il seguito è superiore all'originale"
Arthur C. Clarke

Il Viaggiatore del Tempo nel grande capolavoro di H.G. Wells La macchina del tempo pensa con rimpianto a "come sia stato breve il sogno dell'intelletto umano". Ma Stephen Baxter sa quello che Wells non poteva sapere, cioè proiettandosi nel tempo il Viaggiatore ha cambiato il futuro e sarà destinato a cambiarlo ancora.
Svegliandosi nella sua casa di Richmond, il Viaggiatore non riesce a soffocare i rimorsi. Ha abbandonato la bella e indifesa Weena, del mite popolo degli Eloi, alle brame cannibalesche dei Morlock, la razza umana degenerata da cui è stato costretto a fuggire.
Decide così di ripartire prontamente per un nuovo viaggio nell'anno 802.701 d.C., ma scopre con sgomento di essere entrato in un altro futuro. Approda infatti nell'anno 657.208 all'interno di una sfera di Dyson costruita da una razza di Morlock infinitamente più evoluta: il suo viaggio ha inevitabilmente innescato ramificazioni temporali che si aprono su nuovi universi paralleli. Non rimane quindi che tornare nel passato, affrontare una versione di se stesso più giovane e impedire l'invenzione della macchina del tempo. Ma non è così semplice, perché ecco apparire un'enorme e misterioso congegno, costruito per difendere a tutti i costi la macchina del tempo, che nel frattempo è diventata un'irrinunciabile arma segreta in una guerra futura... Ormai è chiaro, il destino del Viaggiatore non è solo quello di affrontare una sequela di avventure mozzafiato, ma di risolvere una catena di paradossi che si stanno moltiplicando attorno a lui. E soprattutto non ha abbandonato l'idea di ritrovare e salvare la sua Weena.
Stephen Baxter reinterpreta le idee di Wells alla luce delle più recenti scoperte sulla natura dello spazio, del tempo e della meccanica quantistica, ma soprattutto, con estrema fedeltà e vigore narrativo, riscopre e rilancia verso nuovi orizzonti l'emozione che La macchina del tempo aveva saputo regalare.
Harry Turtledove Invasione: Atto finale Narrativa CN089 28.000 551 Ristampa
  In un IX secolo che la storia non ha mai conosciuto, l'Inghilterra e la Scandinavia sono unite sotto la guida di Re Alfred dei Sassoni e dell'ex schiavo, ora Re del Nord, Shef. Il cristianesimo coesiste con la religione politeistica, chiamata la Via, che ha liberato energie positive in grado di illuminare l'età oscura del Medioevo.
Naturalmente, lo scenario è assai più complesso; le potenze vicine sono unite non tanto politicamente quanto nella comune intolleranza verso gli altri, specie in campo religioso: i musulmani di Cordova, i cattolici dell'Europa occidentale e gli Ortodossi di Bisanzio. Il più pericoloso è il Sacro Romano Impero, ora guidato dal possente e scaltro Bruno, diventato imperatore con l'aiuto di alcuni fedelissimi e dell'ispirazione della Sacra Lancia della crocifissione.
Bruno medita di conquistare l'egemonia su tutto l'occidente ed è convinto di poterla ottenere mettendo le mani sul Santo Graal, che secondo il suo consigliere Erkenbert sarebbe nelle mani di una setta segreta ed eretica di gnostici.
Nel frattempo, le visioni che assillano Shef lo spingono verso il Mediterraneo, a fronteggiare le potenze nemiche. Dalla sua parte c'è la straordinaria abilità della civiltà anglo-nordica di acquisire nuove conoscenze che accelerano il progresso, ma il conflitto è ancora tutto da giocare...


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