Libri pubblicati nel Novembre 2000

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Editrice Nord

 

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione
Bernard Wolfe Limbo: il sistema "Immob" Cosmo Argento CO312 19.000    
  Questo libro è già uscito nella collana "Narrativa Nord"

Il dottor Martine, neurochirurgo, si è rifugiato in un’isola dell’Oceano Indiano per sottrarsi agli effetti di una guerra nucleare limitata. Trascorre il suo tempo con la moglie Ooda e il figlio Rambo, compiendo lobotomie sugli elementi più antisociali fra i nativi, ispirandosi alla pratica primitiva del mandunga.
Dopo 18 anni decide però di tornare alla civiltà e inizia il suo viaggio alla riscoperta del mondo. Quello che trova è un Nordamerica semidevastato, dove regna l’ideologia dell’Immob: in questa grottesca e crudele società del dopobomba è pratica comune amputare braccia e gambe, sostituendole con protesi computerizzate, nella convinzione che l’automutilazione impedisca ogni forma di violenza. È l’estremo perfezionamento del mandunga degli isolani, che elimina gli impulsi aggressivi. Tuttavia, Martine scopre con orrore che l’ispirazione per l’Immob nasce da un quaderno d’appunti che egli scrisse e smarrì molti anni prima, dove sosteneva che l’amputazione volontaria era l’unico mezzo per costruire una società pacifista.
È quindi l’inconsapevole profeta di questo stato da incubo, dove il suo diario è diventato una bibbia e le sue pratiche folli sono state prese molto sul serio. In ogni caso tutto sembra vano, perché un’altra guerra si profila all’orizzonte...

Bernard Wolfe, (1915-1985) è nato nel Connecticut. Dopo la laurea in psicologia abbandonò l'idea di diventare psicanalista e collezionò una varietà di esperienze, tra cui quella di segretario e guardia del corpo di Leon Trotsky, durante l'esilio in Messico (ma lasciò l'incarico prima che il leader fosse assassinato). Arruolatosi nella marina mercantile, fu corrispondente di guerra per Popular Science, freelance e giornalista, soggiornò per un periodo a Cuba e scrisse romanzi, sceneggiature e saggi, tra cui un importante libro sul jazz, Really the Blues, e l'autobiografia Memoirs of a Not Altogether Shy Porno- grapher.
Con spirito brillante e provocatorio, continuò a collaborare con le riviste più eterogenee, inseguendo bizzarri progetti, tra cui un film con Tony Curtis e Hugh Hefner intitolato Play-boy, mai realizzato.
"Affascinante per la forza del tema e per l'intelligenza e la lucidità con le quali Wolfe ha saputo svilupparlo."
J.G. Ballard
L. McMaster Bujold Miles Vorkosigan: alle frontiere dell'infinito Cosmo Oro CO188 24.000    
  Questa nuova edizione comprende il romanzo "LE MONTAGNE DEL DOLORE" Premio Hugo 1990

Fra i protagonisti della space opera, il ciclo dei Vorkosigan non conosce rivali e l’universo che fa da cornice a queste avventure è fra i più riusciti di tutta la fantascienza.
Miles Vorkosigan, figlio del primo ministro di Barrayar, è un personaggio davvero insolito, degno di stare alla pari dei più grandi eroi della fantascienza. Fragile, minuto, e un po’ deforme, Miles non impressiona certo per il suo aspetto fisico, ma è impareggiabile in ogni sorta di intrigo e riesce a cavarsela nelle situazioni impossibili, anche se non è secondo a nessuno nel combinare guai. La sua mente è molto più brillante e veloce di tutte quelle che gli stanno attorno: ma un conto è sapere che cosa si dovrebbe fare in ogni situazione, un altro è riuscire a farlo... In questo libro, Miles , fresco di scuola militare, prima è chiamato a risolvere un caso delicato, affrontando in una doppia prova speculare le deformità del suo pianeta, poi l’azione si sposta su un altro pianeta dove Miles viene catturato dai Cetagandani e rinchiuso in un diabolico campo di prigionia su Dagoola IV, lo stesso dove sono internati i valorosi difensori di Fallow Core, i quali potrebbero diventare uno strumento molto comodo nelle mani di Barrayar. Sempre che qualcuno riesca a farli fuggire...
Con questo ciclo di grande successo, più volte vincitore dei Premi Hugo e Nebula, Lois McMaster Bujold vince la sfida con la migliore tradizione dell’avventura spaziale, creando con Miles Vorkosigan non solo un grande protagonista, ma un autentico eroe.

Figlia di un ingegnere meccanico avido lettore di fantascienza, Lois McMaster Bujold ha nutrito fin dall’età di nove anni una grande passione per questo genere letterario, soprattutto per la sua variante tecnologica che è stata celebrata, prima fra tutte, dalla rivista Analog, la stessa dove la Bujold ha pubblicato a puntate il romanzo Gravità zero (1988) vincitore del Premio Nebula e finalista all’Hugo.
Segnalatasi all’esordio come un’autrice di grande avvenire, nel 1986 aveva al suo attivo già tre romanzi, L’onore dei Vor, L’apprendista Amm. Miles Vorkosigan e La spia dei Dendarii, dove rivivono con gusto, abilità e sapiente ironia i fasti della space opera. A quei titoli è seguito L’eroe dei Vor (1989) uscito con questo titolo nella collana "Cosmo argento" (ora esaurito), che viene qui riproposto per espresso desiderio dell’autrice con un nuovo titolo, poiché comprende anche il romanzo breve "Le montagne del dolore" (Premio Hugo 1990) omesso nella prima edizione perché pubblicato separatamente nel volume "I Premi Hugo 1984/1990".
Il ciclo è poi continuato con: Il nemico dei Vor (1989), Il gioco dei Vor (1990), Barrayar (1991), I due Vorkosigan (1994) Cetaganda (1996), Memory (1996) tre dei quali vincitori del Premio Hugo nella categoria "regina" del miglior romanzo, un evento mai accaduto in passato.
Recentemente l’autrice ha scritto un nuovo romanzo di questo ciclo: Komarr, non ancora tradotto in Italia.

Kristine Kathryn Rusch La saga dei Fey: La resistenza Narrativa CN145 30.000    
  UNA MAGIA DA TEMPO DIMENTICATA
RAPPRESENTA L'UNICA SPERANZA PER IL POPOLO CONQUISTATO DELL’ISOLA BLU.

La capitale di Isola Blu è ridotta in rovine, rasa al suolo dalla nuova forza di invasione fey. Ma per difendere la sua conquista, il Re Nero Rugad deve catturare i suoi due pronipoti, per metà isolani e per metà fey: la focosa Arianna e il mite Gift, perché uno dei due erediterà il Trono Nero, e Rugad non avrà pace fino a quando non li possederà entrambi, anima e corpo.
Tuttavia, il leggendario guerriero Rugar potrebbe aver incontrato un suo pari nell’astuta e coraggiosa Arianna.
Fuggiaschi in un paese devastato, lei e il padre, re Nicholas di Isola Blu, progettano la distruzione del loro spietato nemico. Attirati in un luogo sacro dimenticato, Gift, in fratello da tempo perduto. Ma una vecchia inimicizia divide Arianna e Gift, guerriero riluttante, e un’antica profezia fey oscura il loro futuro e quello del mondo.
La fulgida epica dei fey prosegue in un bagliore di bellezza e crudeltà, di tradimenti e di incantesimi.

Kristine Kathryn Rusch, ha al suo attivo una ventina di romanzi, sia firmati con il suo nome, che con pseudonimo di Sandy Schofield. Ha vinto il "Premio Hugo", il "Premio Locus", ed è stata più volte finalista di prestigioni premi come il Nebula, lo stesso Hugo, il World Fantasy e lo Stoker.
La Rusch ha alle spalle una carriera come editor della famosa rivista Magazine of Fantasy and Science Fiction e nel 1994 ha vinto il "Premio Hugo" per il suo lavoro di editing. Inoltre, per i suoi manuali di scrittura creativa scritti in collaborazione con Dean Wesley Smith ha vinto il Premio Locus per il miglior testo di "non-narrativa".
Nel 1995 ha iniziato la sua più ambiziosa composizione letteraria dando alle stampe il primo libro della Saga dei Fey, "Il Sacrificio" (The Sacrifice, 1995), una narrazione accattivante, resa vibrante da personaggi indimenticabili intrappolati in una ragnatela di eroismi, tradimenti, di selvaggia magia e di sacri misteri, che ha subito entusiasmato i lettori di narrativa fantasy.
La saga è poi proseguita con "La sfida" (The Changeling, 1996), "Il rivale" ( The Rival, 1997), il presente "La resistenza" (The resistance, 1998) e si è da poco conclusa con il quinto libro "La regina nera (The Black Queen, 1999) di prossima pubblicazione.

J. Oliver Curwood Kazan Narrativa CN146 30.000    
  In un grande e indimenticabile romanzo dal quale è stato tratto un famoso film, il rapporto di amore e di odio tra gli animali e l’uomo emerge sullo sfondo di una natura aspra e selvaggia

Kazan giaceva muto e immobile, col naso grigio fra le zampe anteriori, e con gli occhi socchiusi. Una roccia sarebbe apparsa poco meno esanime di lui; neppure un muscolo si contraeva, né un sol pelo si agitava, e nemmeno le sue palpebre battevano. Tuttavia, ogni goccia di sangue selvaggio del suo splendido corpo fremeva di una viva eccitazione che Kazan non aveva mai provato fino allora; ogni fibra dei suoi muscoli potenti era tesa come un filo d'acciaio. Per un quarto lupo e per tre quarti husky aveva trascorso i quattro anni della sua vita nelle immense solitudini del nord, e conosceva le torture della fame e le angosce del gelo. Aveva ascoltato i venti delle lunghe notti artiche, sulle aspre distese del Barrens. Aveva udito il frastuono dei torrenti e delle cateratte e si era accovacciato di fronte allo strepitio poderoso della tempesta. La sua gola e i suoi fianchi portavano le cicatrici delle battaglie, e il morso delle nevi gli aveva reso gli occhi pieni di sangue.
Si chiamava Kazan, il selvaggio, perchè era un gigante fra quelli della sua specie. Non aveva mai conosciuto la paura, e fino a quel momento non aveva provato il desiderio di fuggire, neppure in quel terribile giorno nella foresta quando aveva combattuto contro la grossa lince grigia, uccidendola dopo una lunga lotta. Non sapeva ciò che ora lo spaventava, e tuttavia era impaurito. Però capiva di trovarsi in un altro mondo, dove molte cose lo stupivano e lo turbavano.

James Oliver Curwood (1878-1926) nacque a Owosso in Canada dove visse buona parte della sua vita. L’interesse e l’amore per la natura lo spinsero a scrivere ben trentatré romanzi d’avventura, dove animali e uomini combattevano la loro lotta per affrontare un’aspra esistenza in un ambiente ostile, quasi sempre ambientato nel Nord Canada.
I suoi romanzi sin dalla loro apparizione ottennero un tale successo che, unico scrittore al mondo, da diciotto di essi vennero tratti dei film in cui la delicata poesia e il romanticismo di una natura incontaminata facevano da sfondo ad appassionanti avventure di uomini duri e di animali la cui psicologia veniva messa in risalto secondo un ordine naturale delle cose.
La fama di Curwood fu tale, che in sua memoria le autorità di Owosso crearono il Curwood Castle Museum, in un castello situato sul fiume Shiawasse, che fu scenario di molte sue emozionanti avventure.
L’Editrice Nord è fiera di riproporre le opere di questo grande autore e ne inizia la pubblicazione con il presente Kazan.

Paul McAuley Il ciclo del pianeta artificiale "Confluence" Cofanetto CF57 72.000 3 volumi
Oltre 1000 pagine
 
  Tre appassionanti romanzi di fantascienza che compongono un ciclo narrativo di grande successo!

Confluence: un mondo artificiale che orbita attorno a una misteriosa stella ai margini estremi della Galassia, una striscia piatta lunga ventimila chilometri, delimitata su un lato dalle Montagne dell'Orlo e sull'altro dal Grande Fiume. È il luogo dove i potentissimi discendenti dell'umanità hanno creato e allevato migliaia di razze aliene, mentre i loro antenati sono spariti dalla scena dell'universo. Ma in questo mondo abbandonato dai suoi creatori la civiltà ristagna sotto la minaccia delle eresie degli ultimi esseri umani, membri di una spedizione iniziata cinque milioni di anni prima che dalla Terra era diretta verso la galassia più vicina.

Il piccolo Yama era stato trovato fra le braccia di una donna senza vita, su una barca alla deriva sul Grande Fiume. Allevato da un oscuro burocrate fra le vestigia di un'antica metropoli, il suo destino sembra quello di finire risucchiato negli ingranaggi della vasta e ramificata teocrazia di Confluence. Ma qualcuno ha già scoperto la sua abilità nel controllare le macchine che governano la struttura di un mondo tanto complesso quanto misterioso. Per riconciliare la sua natura umana con i pericolosi poteri di cui si scopre dotato, Yama deve raggiungere l'antica capitale di Confluence e svelare l'enigma della sua nascita, perché solo in questo modo potrà chiarire a sé e agli altri la sua vera missione: diventare la guida suprema di Confluence… o la sua nemesi.

Un'epica avventura nei meandri di una vasta, antichissima civiltà che nasconde il segreto della vita intelligente nell'universo. Un nuovo capolavoro dell'autore di Marte più e Fairyland, vincitore dei premi Philip K. Dick e Arthur C. Clarke.

  La grande leggenda Cofanetto CF58 59.700 3 volumi
Oltre 1200 pagine
 
  La grande leggenda: da Taliesin, a Merlino, a Re Artù tre romanzi che narrano la più epica e appassionante storia di tutti i tempi

Re Avallach si salvò dallo sprofondamento di Atlantide e si rifugiò sulle coste della britannia. Questo insediamento dette vita alla leggenda del re pescatore che tanta parte ebbe nei racconti della tavola rotonda

Quando un cataclisma immane fa scomparire nelle acque dell'oceano la più antica e raffinata cultura umana sulla Terra, un esiguo gruppo di superstiti riesce a sottrarsi al dramma. Così verso il declinare del quarto secolo dopo Cristo tre navi di scampati sbarcano sulle sponde della Britannia, una terra aspra e guerriera, che molto si è sviluppata grazie ai secoli di dominazione romana, ma che ora le legioni dei Cesari stanno per abbandonare definitivamente. 
Re Avallach e sua figlia si stabiliscono in una piccola isola circondata perennemente dalle nubi, Ynys Prydein, e questo loro insediamento darà vita alle leggende del Re Pescatore che tanta parte avranno nei racconti della Tavola Rotonda.
Ma questa è anche la storia di Merlino, figlio del leggendario Taliesin, come nessuno l'ha mai raccontata. La storia di capi guerrieri, di sanguinari invasori, della leggendaria Isola dei Potenti e del misterioso Popolo delle Colline. La storia incredibile e gloriosa della Britannia post-romana che sta muovendo i suoi primi passi fra aspri conflitti, sogni impossibili e lucide profezie. È la vicenda del mago guerriero Merlino e di Re Artù, colui che fu destinato a preparare l'avvento del glorioso Regno dell'Estate, quando finalmente un'epoca di pace e prosperità avrebbe avuto ragione sul tradimento e sul dolore.

Ann Marston La saga completa del Principe di Skai Cofanetto CF59 72.000 3 volumi  
  La saga completa del "PRINCIPE DI SKAI" di Ann Marston autrice della celebre saga della "Spada delle Rune"

Ann Marston ritorna con questa nuova trilogia al suo mondo celtico medievale denso di eroismi e di magia

LA SPADA DI UNA DONNA E LA CORONA DI UN FUORILEGGE GUIDANO LA LOTTA PER LA CONQUISTA DELLA LIBERTÀ

Da molti anni, i Cavalieri Scuri dominavano le terre dei Celae, eppure quella primavera portava in dono molto più che verdi gemme, agnelli belanti e freschi ruscelli. 
Ora c'era una nuova speranza.
Quell'infaticabile tessitore che è il Destino stava intrecciando tre fili luminosi: una ragazza nata bheancoran, la cui Spada delle Rune ha sete di giustizia; un giovane e vigoroso sovrano che ha in cuore un desiderio di vendetta e un Cavaliere Scuro rinnegato, toccato dalla magia tyadda, che ricorda un sogno da tempo dimenticato…

David Brin Il ciclo completo del Pianeta JiJo Cofanetto CF60 82.000 3 volumi per oltre 1600 pagine  
  Il ciclo completo del "Pianeta Jijo" della confederazione delle "cinque galassie"

Dopo il grande successo del primo ciclo vincitore di due premi Hugo, David Brin ritorna con tre nuovi appassionanti romanzi al suo universo delle "Cinque Galassie"

Per duemila anni Jijo, il pianeta dei fuggiaschi, ha ospitato sei razze di esseri senzienti, ciascuna fuggita per i suoi motivi dall'antica civiltà delle Cinque Galassie. Su Jijo, razze che fra le rotte interstellari erano state mortali nemiche hanno trovato il modo di andare d'accordo, in un ambiente culturale primitivo ma tranquillo. Il loro solo desiderio è di esser lasciate in pace. La loro sola grande paura, profetizzata da una religione inflessibile, è l'ineluttabile "Giorno del Giudizio", quando le divine autorità galattiche scopriranno la loro colonia illegale e li puniranno. Quel giorno è venuto, dunque? Mentre i cieli di Jijo si riempiono di astronavi, gli umani e i coloni delle altre razze si accorgono che le cose sono ancor più drammatiche. Con le Cinque Galassie in fermento, tutte le antiche leggi sono state gettate da parte. Ora criminali e fanatici e conquistatori ambiziosi si sentono liberi di depredare quel pianeta isolato o di portare avanti vecchie faide, minacciando di sterminare una delle sei razze di Jijo... o forse tutte. In un così grave momento di crisi i coloni umani ed i loro vicini sono costretti a fare eroiche - e terribili - scelte. Una scienziata deve rivoltarsi contro i benefattori che le era stato insegnato ad amare. Un eretico si trova impegnato a radunare credenti per una causa in cui non aveva mai creduto. E quattro giovani appartenenti a razze molto diverse scoprono che quella cominciata come una semplice avventura per imitare gli eroi dei loro prediletti romanzi di Verne e di Twain, li porterà negli oscuri abissi oceanici di Jijo in cerca di risposte... e molto più in là. E qui riprende anche la storia dell'astronave esploratrice terrestre Streaker, col suo equipaggio di delfini e fuggiaschi, la cui odissea li porta infine su Jijo alla disperata ricerca di un rifugio. Ciò che invece trovano sono segreti rimasti celati fin dal tempo in cui nelle galassie comparvero le prime tracce di vita. Segreti che possono dare a Jijo la salvezza o la distruzione, e che determineranno il destino non solo del Clan dei Terrestri ma di tutte le Cinque Galassie. Grazie all'ineguagliabile capacità di David Brin nel dipingere razze aliene credibili, il risultato è un'indimenticabile escursione in un universo di meraviglie e di pericoli, divertente e drammatico. Questa è una saga sul destino delle creature, e di come esso può presentare sorprese anche a chi ha la fantasia e la capacità d'immaginare il futuro.


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