Lo spettacolo

Forse un giorno quella porta si sarebbe aperta, forse un giorno. Ma il

futuro era gia' arrivato e Durante non sapeva cosa fare, non ancora.

Aspettava quel giorno come se fosse l'unico giorno, l'unico vero giorno

della sua vita, e lo aspettava perche' la porta si aprisse. Rimase li'

fermo, insieme con la folla che si accalcava davanti al braccio di

quella immensa strada. Aveva piovuto a dirotto, e i pantaloni di tutti i

presenti ne erano testimoni. D'un tratto una voce che veniva

dall'altoparlante posto sulla finestra sopra la porta annuncio': << Si

avvertono i presenti che la porta verra' aperta solo fra 20 anni e che

lo spettacolo non comincera' che fra 54 anni >> Un mormorio di

disappunto scosse il chiacchiericcio tra la folla, e Durante penso' che

doveva attendere ancora seduto su quel pezzo di pietra ruvida.

All'improvviso un'auto nera si fermo' davanti alla calca in attesa.

Scese un uomo panciuto: sembrava una personalita'. Tutti gli fecero

spazio. L'uomo entro' per quella porta per gli altri sempre chiusa e

spari'. Il suo accompagnatore fu invaso dalle domande dei presenti

curiosi di sapere chi fosse il fortunato...

<< E' il dottor Lui, uno dei creatori dello spettacolo! >> ...uno dei

creatori dello spettacolo...questa frase fece il giro del luogo, e in

pochissimo tempo tutti i venti miliardi di presenti seppero che il

dottor Lui era uno dei creatori dello spettacolo e che era appena

entrato per la porta. Furono tutti felicissimi di quella nuova materia

di discussione, ma purtroppo solo 10 anni passarono prima che si

esaurisse e che un silenzio mormorante tornasse a dominare. Durante era

l'unico che riusciva a pensare ad altro in quel lasso di tempo, riusciva

a pensare alla casa che da 7014 anni nessuno piu' aveva, al sole che da

657 anni splendeva solo su quella finestra sopra alla porta...alla sua

vita cosi' fortunata da poter durare fino al giorno dell'apertura.

Un tale che si faceva chiamare Dubio si avvicino' a Durante e gli

chiese: << in che anno siamo Durante? >> << nel 10324 >> rispose

Durante. << E da quanti anni e' cominciata la progettazione dello

spettacolo? >> << ...Da sempre, credo >> rispose ancora Durante.

<< E quanti scienziati vi si sono dedicati? >> domando' con nuova

insistenza Dubio. << Tutti!>> concluse con fastidio Durante.

<< Aspetta, aspetta amico mio che tu morirai prima di entrare, secondo

me >> << Bravo! secondo te>> urlo' Durante alzandosi dalla pietra e

prendendo per il collo Dubio. Dubio sorrise e si libero' dalla presa.

Poi si allontano' borbottando frasi che finivano sempre con una domanda.

Solo una cosa si capiva: << Ma... >>

Durante torno' a sedersi sulla pietra ed osservo' la folla che gli

impediva di guardare l'orizzonte. Al di la', forse il mare, o il

deserto. Nessuna citta' o casa, sicuramente, da quando tutti avevano

abbandonato la propria per venire a vedere lo spettacolo.

E Durante si volto' verso la porta, leggendo ancora una volta,

un'ennesima volta la locandina dello spettacolo:

<< Autori:

Il dottor Quello

Il professor L'altro

Il filologo Egli

Il dottor Lui

Lo scrittore Questo

 

Titolo della commedia : << La Verita' con la V maiuscola >>

 

Maurice Glover