Storia 4

Presentazione (di Enrico Verga)

Anno 2512.
Il pianeta in questione, Klintia, è stato il primo ad essere colonizzato al di fuori del sistema solare. E' stato scoperto il 13 dicembre del 2101, quando nuove navi spaziali, a velocità luce, seguendo la scia delle robosonde giunsero nella sua orbita.
Klitia è il terzo pianeta di un sistema distante dalla Terra. Data la sua relativa vicinanza alla madre patria, raggiungibile in poco più di un anno relativo di viaggio ( poche settimane di tempo reale per i passeggeri, un anno e 25 giorni per la Terra) è stato il candidato migliore fin dall'inizio. Gli altri pianeti E-sistema sono anche più ,ospitali ma distano 15-20 anni tempo relativo, troppo.
Il sistema solare di Klitia è composto di sei pianeti e una fascia d'asterodi.
Il primo pianeta è una palla di roccia crivellata da meteoriti (Mercurio like).
Il secondo è dotato di atmosfera ma è troppo caldo per un insediamento umano (stazione orbitale per la ricerca scientifica).
Il terzo è Klitia.
Fascia d'asteroidi, che ogni tanto cascano su Klitia.
Il quarto e il quinto sono giganti gassosi.
Il sesto è più che altro una piccola luna del 5, arido e freddo.
Klitia comunque non ha una atmosfera respirabile,non esiste uno scudo di ozono e quindi i raggi ultravioletti vengono giù che sono una meraviglia, causando cancri e altro in meno di vent'anni dalla permanenza sul pianeta.
L'atmosfera è composta per lo più da CO2 e altre schifezze.
Dato che klitia è il miglior candidato per una colonizzazione ( gli altri pianeti e-sistema sono troppo distanti in tempi di trasporto dalla terra, si parla di 15-20 di tempo relativo alla velocità luce!).
Vengono applicati i sistemi gia noti su Marte ( anch'esso in via di terraformazione): Grandi biosfere vengono costruite per ospitare i coloni nell'attesa che il pianeta venga terraformato.
Per una questione di sicurezza solo ai tecnici terraformatori ( TERRAF secondo il dialetto locale sviluppatosi in seguito) è concesso di uscire dalle BIOPOL ( contrazione dialettale locale di Biosfere polis). Tutti gli altri cittadini sono relegati all'interno delle città.
21 biopol vengono fondate, la 13cesima però vienne distrutta da una tempesta e non se ne sa più nulla.
Il tempo passa, la terraformazione è lunga. Nel 2327 viene stipulato un patto, reso segreto alla popolazione,tra tutti i consigli delle biopol: fermare la terraformazione.
I consigli, composti dai discendenti dei primi coloni ( scienziati, politici, militari) capiscono che rendendo abitabile il pianeta potrebbero perderne il controllo.
Nel frattempo i contatti con la Terra si sono fatti più radi, un nuovo sistema di trasporto ( i buchi di verme) è stato inventato e così i pianeti prima distanti e più ospitali sono ora a portata di mano in poco tempo.
Klitia non ricopre più un ruolo importante nella esplorazione spaziale, le navi coloniali non giungono più. Solo qualche trasporto commerciale sosta in cerca di profitti.
Molte delle biopol sono state costruite in prossimità di giacimenti minerari e così mentre si scava per estrarre si utilizzano le caverne per creare spazio abitabile ( più a buon mercato che non espandere la biopol giungiamo a noi: 2512.
Klitia ospita 197 ... milioni di terrestri, ( mancava la tv e si divertivano con la clonazione!).
La gilda dei Terraf è diventata una potente corporazione che gestisce il commercio tra le Biopol.
I consigli delle biopol sono insediati e ben stabili al governo.
Ogni citta' ospita tra i due e i dieci milioni di coloni. C'è una scala gererchica basata sul livello dove si abita: coloro che vivono in superficie ( per quanto sotto la cupola) sono i più ricchi, quelli che vivoni sotto sono i malandati.
Le condizioni di vita sono discrete, e del resto chi vuole andarsene non può ( fuori c'è la morte).

Situazione e personaggi:
- Shardan Master VI: figlio dei Master di Madua, una delle Biopol più importanti e popolate. Un ragazzo ricco, insoddisfatto e un po' curioso.
Educato a vivere al massimo, un po' per noia un po' per sfiga finirà per esplorare realmente la sua biopol ( anche i livelli sotterranei che sono 22!) per capire come è realmente la vita.
- Terraf: mercanti senza scrupoli che si muovono in carovane da una città all'altra. Per resistere alle radiazioni hanno mutato il loro aspetto e il loro set genetico.
- Stazione orbitale: gira intorno a Klitia da 260 anni, è un asteroide cavo con rotazione per fornire un minimo di gravità. Pop 2500 persone.
- Astroporti, uno per città: collegano la stazione al pianeta.
- Biopol 13, che si supponeva distrutta ( la più distante di tutte, nella regione dei v "venti").

Incipit:
- dalla biopol 13 cominciano a giungere messaggi inquietanti: il pianeta è abitabile.
Per quanto i consiglio delle biopol abbiano legiferato di bloccare la terraformazione questa è andata avanti: un po' grazie a Terraf che si sono rifiutati di obbedire, in parte grazie ai naturali mutamenti indotti dalle prime operazioni di terrafomazione.
Certo il pianeta non è uno spasso: ma l'aria, dicono da biopol 13, è respirabile. Il terreno coltivabile, seppur con qualche sfrozo.
La maggior parte dell'impianto di comunicazione delle biopol è controllato dai consigli, ma alcuni riescono a ricevere i messaggi e le immagini di rudimentali edifici ESTERNI.
Scatta l'azione: i Terraf e le biopol non vogliono che la gente si "illuda" e cominciano a contrastare qualunque forma di "esternismo" manifestato dai cittadini ( in maniera silenziosa quando possibile, con incidenti in altri casi).
In molte biopol il mesaggio non viene rivevuto, a Madua si.
Shardan, curioso e rompialle, educato ai più sani principi di etica, ritiene valido investigare per vederci giuto. Facendo così si caccerà nei casini ( magari verrà sbattuto fuori dalla sua famiglia o altro, a voi) e comunque capirà che la vita vera è un po' diversa da quella conosciuta.

Note tecniche:
-Le cupole geodetiche delle Biopol lasciano filtrare la luce solare ma non permettono di vedere fuori come è il clima e il cielo, per questo i cittadini non possono rendersi conto se il cielo è azzurro ( ossigeno) o meno.
-Nelle città più popolose esistono comunità di ribelli che vogliono andarsene a tutti i costi.
- Alla Terra non interessa nulla della situazione su Klitia.
- La stazione orbitale è gestita un po' come le biopol solo che la gente vive meglio, loro vedono come stanno le cose, ma francamente non hanno nessun interesse a renderle note al resto dei Klitiani.
- Idem per le navi commerciali che arrivano a Klitia.
- La biopol 13 è stata fondata in una zona pianeggiante battuta incessantemente dalle tempeste, quindi raggiungerla è molto difficile.
Anche le comunicazioni sono difficile sempre a casusa del tempo.
- La maggior parte delle altre biopol è costrutia in prossimità di monti per sfruttarne il dislivello e al copertura dai venti.
- I giacimenti esauriti sotto le città servono da piani sotteranei abitabili.
- Le miniere oltre le biopol sono gestite dai Terraf che trasportano i minerali in città.
- Il cibo proviene in parte dalle idroponiche collegate alle biopol, in parte dal sistema di riciclaggio.
- L'energia in parte viene dal sole in parte dalla centrali eoliche o a fusione disseminate intorno alle biopol, e da esse gestite.
- I Terraf sono legati alle biopol a causa delle costanti cure mediche che devono subire per starsene fuori. Le biopol sono legati a loro per i minerali.
- Non ci sono veri e propri eserciti: in città c'è la polizia, che si avvale di esseri clonati e migliorati o di meccanoidi. Per l'esterno, oltre ai terref, ci sono poche unità di meccanoidi per il pattugliamento e il controllo delle idroponiche e delle centrali ad energia.

 

Parte Prima (di Daniele Di Mauro)

2512. A bordo dell'asteroide cavo che orbita intorno a Klitia, il primo consigliere Taron stava scremando ciò che il motore di ricerca aveva trovato riguardo alla parola "terraformazione".

Il monitor del suo palmtop recitava:
"Klitia: Primo pianeta al di fuori del sistema solare che è stato colonizzato dagli uomini. Le robosonde-telescopio Ulisse 1 e Ulisse 2 sono state i primi oggetti fabbricati dall'uomo a toccare la superficie del pianeta nell'anno 2114. Sin dalle prime informazioni che giunsero fu chiaro che la TERRAFORMAZIONE era possibile..."
No, questo non andava... qualunque abitante di una delle 22 Biopol sapeva queste cose... Taron cercava qualcosa di più specifico, ma non sapeva esattamente cosa. Passò alla schermata successiva.
"L'inizio della TERRAFORMAZIONE di Kiltia, tecnicamente, iniziò con la costruzione della prima Biopol, il senso comune però, vuole che risalga l'istituzione dei primi Terraformatori (in gergo Terraf)."
Questo già era più interressante. Forse la causa di tutto erano i Terraf. Inserì la parola TERRAF nel motore di ricerca.
"I TERRAFormatori furono istituiti nel 2234, diciotto anni dopo l'arrivo dei primi colono terrestri. Il loro compito primario era quello di terraformare Klitia. Il "Progetto Terraformazione" prevedeva la creazione di un atmosfera tramite tre fasi: l'introduzione di acqua, l'introduzione di vegetali (soprattutto alghe) e la creazione di una fauna adatta al pianeta. Tutto avrebbe ricalcato l'evoluzione della Terra e la durata prevista sarebbe dovuta essere di circa cento anni. I TERRAFormatori dovevano sovrintendere a tutte le fasi del progetto. Altre 21 Biopol furono costruite vicine alle maggiori zone di acqua create per ospitare i TERRAFormatori. Il progetto fu interrotto trenta anni dopo per scarsezza di risultati ed esubero di costi."

Così non andava. I terraformatori erano la vecchia generazione. Inserì
TERRAFORMANTI.
"Dopo i primi dieci anni di terraformazione, la scarsezza dei risultati costrinze i capi progetto a utilizzare l'ingegneria genetica per accelerare i tempi di terraformazione. Era stato visto che gran parte dei lavori era ritardata da fatto che i Terraformatori facessero avanti e indietro dalle Biopool. Questo li costringeva a indossare le tute protettive, controllarne la perfetta efficienza, la decompressione che andava fatta sia all'entrata che all'uscita, più il periodo di quarantena. Tutta questa trafila riduceva del 30% il tempo utile di lavoro.
Fu deciso di tentare il tutto per tutto: i Terraformatori furono sottoposti ad una serie di interventi per modificarne il metabolismo e il fisico. La pelle fu fatta più spessa in modo da assorbire le radiazioni del sole di Klitia, gli occhi furono modificati affinchè potessero vedere correttamente sia dentro le Biopool che fuori."
La porta della stanza si aprì. Taron si voltò e si inchinò, solo il Governante aveva il diritto di non bussare alla porta del primo consigliere.
-Allora Taron, cosa hai scoperto? E' vero che Qualcuno sta terraformando Klitia?
-Non so se è vero, Governante. La strumentazione non sembra confermarlo, ma le spie che abbiamo mandato ci dicono il contrario.
Il Governante fece cenno a Taron di alzarsi e proseguì: -Possiamo fidarci delle spie?
Taron sembrava a disagio: -Non so... sarebbe la prima volta...
- La cosa migliore è comportarsi come se le voci fossero vere.
- Gli unici che potrebbero fare una cosa del genere sono i Terraformanti.
- Si lo credo anche io ma meglio ascoltare l'opinione degli altri consiglieri prima di saltare a conclusioni affrettate. Andiamo la riunione sta per iniziare.
Il Governante attese che Taron aprì la porta per poi uscire.


Kleo Master stava seduto alla sua scrivania e guardava fuori dalla finestra. Il giardino del Palazzo, la città fuori, le nuvole, il cielo azzurro... I pensieri furono interrotti da Shardan Master.
-Allora papà che ne pensi? Secondo te le voci che provengono dalla Biopol 13 sono vere? L'atmosfera di Klitia è veramente respirabile?
Il padre si voltò e guardò suo figlio fisso negli occhi.
-Tu ci credi?
-No! E' una follia... Sono gli Esternisti che hanno messo in giro
questa voce. I Terraformanti dicono che non è vero.
-E tu credi a quello che ti viede detto?
-Be' i Terraformanti sono sotto il controllo diretto del Governo Centrale. Non ci possono ingannare.
-Non possono ingannare il Governo Centrale, ma non hanno nessun vincolo nei nostri confronti.
Shardan era perplesso. Riflettè alcuni secondi, poi parlò.
- Ad ogni modo bisogna intervenire immediatamente. Quei terroristi degli Esternisti stanno ottenendo sempre più consensi tra il popolo. Si rischia
la guerra civile.
L'espressione di Kleo si fece interrogativa: -E che tipo di intervento consigli?
-Un intervento armato! Se staniamo gli Esternisti e li processiamo immediatamente la loro popolarità calerà.
Suo padre si fece una bella risata.
-Suvvia! Non ti facevo così sanguinario. Gli Esternisti sono più dei nostalgici che dei terroristi. Ti ricordo che si sono sempre dissociati degli atti terroristici.
Shardan affondò nella sua poltrona, emise un lungo sospiro e pensò alla situazione cercando di vederla sotto un punto di vista diverso.
-Vedi Shardan,- Kleo colse il disagio del figlio. -Io credo che tu possa essere un buon Primo Ministro. Gran parte della popolazione di questa Biopol lo pensa, altrimenti non ti avrebbero eletto Relatore degli Affari Esteri della 4 Biopol.
-Sì, però cosa possiamo fare? La situazione è molto difficile?
-Controllare di persona la Biopol 22 per vedere se è vero che l'aria è
respirabile. Ho già organizzato una spedizione.
-E con che? C'è qualcuno di cui possiamo fidarci?
-No. Ed è per questo che ho deciso che tu la guiderai.
-Stai scherzando? Non puoi obbligarmi a fare una cosa così rischiosa!
-Altrochè! In qualità di Primo Ministro posso fare questo ed altro.

Segue


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