Libri di recente o prossima pubblicazione
Marzo 2004

(Le informazioni sono state fornite direttamente dalle case editrici o prelevate dalla quarta di copertina)

Fanucci Editore  

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione Ti. Originale
Richard Matheson Incubo a seimila metri Collezione immaginario Dark 15 14,00 320 Maurizio Nati Nightmare at 20,000 Feet

«Lo scrittore che mi ha influenzato più di ogni altro.»
Stephen King

«Matheson è uno dei maestri indiscussi del genere.»
La Repubblica

«Matheson è iscritto tra i più grandi autori del Novecento, da cui ha distillato parole secche come mitraglia.»
Alias, supplemento de il manifesto

«Matheson non è ancora considerato un classico, anche se in quasi ottant’anni ha influenzato l’immaginario popolare al punto che Ray Bradbury lo ha definito ‘uno degli scrittori più importanti del XX secolo’.»
Corriere della sera

Dopo il successo di Io sono leggenda, torna in libreria Richard Matheson con i suoi capolavori assoluti, diciassette racconti tra i più famosi del maestro americano del fantastico, tra cui pagine epocali come «La preda», storia della lotta feroce tra una donna e una malvagio bambolotto esotico, diventato un film televisivo notissimo in Italia. E poi «Incubo a seimila metri», fonte di uno degli episodi più amati di Ai confini della realtà, con protagonista William Shatner, futuro comandante Kirk di Star Trek, celebrato anche ne I Simpson. E una serie di classici della paura, della paranoia, del disagio contemporaneo, quali «Il vestito di seta bianca» e «I figli di Noè», che hanno sancito la fama di Richard Matheson come uno dei più radicali narratori della zona d’ombra.

Indice:
Introduzione;
Incubo a seimila metri;
Il vestito di seta bianca;
Figlio di sangue;
Dai canali;
Guerra di streghe;
La casa impazzita;
Eliminazione lenta;
La legione dei cospiratori;
Una chiamata da lontano;
Paglia umida;
La danza dei morti;
I figli di Noè;
L'uomo dei giorni di festa;
Il nuovo vicino di casa;
Grilli;
Primo anniversario;
La preda;
Una voce ai confini della realtà.

Nato ad Allendale, New Jersey, il 20 febbraio 1926, Richard Matheson è autore di romanzi e racconti che hanno forgiato il gusto e le caratteristiche del ‘fantastico’ contemporaneo influenzando profondamente altri linguaggi, dal cinema ai fumetti ai videogiochi. La sua opera, accanto alla maestria nel tratteggiare il soprannaturale e la suspense, è caratterizzata da un realismo rigoroso e da una paradossale ‘credibilità’, da un’attenzione commossa verso quell’umanità marginale soggiogata da un potere, da un sistema, da una volontà che assume caratteri ‘mostruosi’. Definito da Ray Bradbury «uno degli scrittori più importanti del XX secolo» Matheson è autore di racconti e romanzi gialli, di fantascienza, horror, fantasy e western. Ha collaborato a lungo con il cinema e la televisione, e ha sceneggiato per il regista Roger Corman alcuni dei film tratti da Edgar Allan Poe. Matheson ha anche scritto la sceneggiatura del primo film di Steven Spielberg, Duel. Fanucci Editore ha pubblicato in questa stessa collana il romanzo Io sono leggenda. 
Angela Carter Le infernali macchine del desiderio del dottor Hoffman Collezione Immaginario 15 14,00 320 Annalisa Di Liddo The Infernal Desire Machines of Doctor Hoffman

«Angela Carter è stata una grandissima scrittrice... con la sua morte la letteratura inglese ha perso la sua sacerdotessa suprema, la sua benevola regina delle streghe, un’artista del burlesco dotata di una grazia soave.»
Salman Rushdie

«Angela Carter ha creato un mondo grottesco e sensuale che richiama alla mente il tono del Satyricon di Fellini... Le infernali macchine è un romanzo che bisogna assolutamente leggere.»
The New York Times

La grande città senza nome sta per crollare sotto il folle assedio del dottor Hoffman. Le sue diaboliche macchine liberano il potere dell’immaginazione, materializzano sogni, ricordi e fantasie, minacciano l’ordine costituito. Desiderio, il giovane e scettico segretario del ministro della Determinazione, viene inviato alla ricerca del mefistofelico scienziato, e intraprende cosí un viaggio avventuroso e allucinatorio attraverso un paesaggio in continuo mutamento. Il protagonista incontrerà i componenti di una tetra fiera itinerante, una misteriosa tribù che vive sull’acqua e si esprime attraverso un linguaggio melodioso e arcano, un turpe erede del marchese de Sade, una singolare società di centauri, una ciurma di pirati feroci e brutali, un gruppo di giocolieri inquietanti in grado di smembrare i propri corpi... ma soprattutto Desiderio si lancerà all’inseguimento di Albertina, l’enigmatica e affascinante figlia del dottore, l’unica donna capace di infrangere la sua corazza di indifferenza e di accendere in lui una passione bruciante e assoluta. In questo romanzo Angela Carter, con la profonda intelligenza e ironia che contraddistinguono tutta la sua produzione narrativa, attraversa i confini dei generi spaziando dal fantastico al gotico, dalla tradizione picaresca a quella confessionale, dal racconto erotico all’horror per proporre una riflessione insieme complessa e irriverente sulla natura della passione, dell’immaginazione, della ragione e del potere.

Le infernali macchine del desiderio del dottor Hoffman è uno dei romanzi più sorprendenti della grande scrittrice inglese, ma anche uno dei meno conosciuti dai lettori italiani. Pubblicato in Gran Bretagna nel 1972, viene ora proposto da Fanucci in una nuova traduzione.

Angela Olive Carter è una delle maggiori innovatrici del genere gotico e fantastico nel secondo Novecento. Nata nel 1940 a Eastbourne, nel Sussex, ha studiato letteratura inglese presso l'università di Bristol; il suo primo romanzo, Shadow Dance, è del 1965. La bottega dei giocattoli (Fanucci Editore), pubblicato nel 1967, le vale nello stesso anno un prestigioso riconoscimento, il Jon Llwellyn Rhys Prize. Seguiranno una serie di romanzi che la rendono nota in tutto il mondo, grazie a un approccio radicale, al tempo stesso raffinato e barocco, ai temi della sessualità, della fiaba, dell’inconscio, della scrittura femminile. Oltre che narratrice Carter è stata saggista (La donna sadiana) e giornalista, ha curato antologie di fiabe e racconti fantastici, ha scritto radiodrammi. Ha inoltre insegnato in Australia e negli Stati Uniti presso la Brown University, e poi alla East Anglia University, dove Kazuo Ishiguro era uno dei suoi studenti. Tra le sue opere pubblicate in Italia vi sono Notti al circo (Corbaccio), I buoni e i cattivi (Fanucci) e la raccolta di racconti Nell’antro dell’alchimista (Rizzoli). 
Samuel R. Delany Una favolosa tenebra informe Collezione Immaginario Solaria 11 13,00 192 Paolo Prezzavento The Einstein Intersection

«Considero Samuel R. Delany non solo uno dei maggiori scrittori di fantascienza, ma un autore assolutamente affascinante, che ha inventato un nuovo stile.»
Umberto Eco

«Un bellissimo libro, scritto in modo perturbante, capace di prefigurare molta narrativa che è venuta dopo e troppo a lungo trascurato.»
Neil Gaiman

Cosa significa essere giovani? Significa essere e sentirsi diversi, diversi rispetto alla generazione che ci ha preceduto, estranei al mondo che i ‘vecchi’ hanno lasciato in eredità. Se poi scopriamo che i nostri predecessori non appartenevano alla nostra stessa razza, ma sono scomparsi dalla Terra tanto tempo fa... I nuovi arrivati devono adattarsi a ruoli già precostituiti, e a una bizzarra mitologia che mescola personaggi classici come Orfeo e Euridice con Billy the Kid, Ringo Starr, Jean Harlow. Romanzo fondamentale di Samuel R. Delany, scrittore di fantascienza tra i più originali della sua generazione, intelligente, trasgressivo, camp, nero e omosessuale, Una favolosa tenebra informe è memorabile per l'atmosfera sognante e sospesa, per le sorprese della trama. Il protagonista, Lobey, novello Orfeo, ma anche novello Teseo «capitato nel labirinto sbagliato», è alla ricerca della sua Euridice, Friza, ma nella sua quest incontra un mega-computer, PHAEDRA, nei cui circuiti è conservata la memoria della razza scomparsa. Alla fine Lobey dovrà scontrarsi contro il terribile Kid-Death, reincarnazione di Billy the Kid... Forse nessuno scrittore meglio di Delany ha saputo descrivere sotto mentite spoglie lo slancio giovanile degli anni Sessanta. 

Samuel Ray Delany è nato il primo aprile del 1942 nel quartiere di Harlem, New York, da una famiglia della borghesia nera. A diciotto anni scrive il suo romanzo di debutto, I gioielli di Aptor (1961), cui seguirono La ballata di Beta-2 (1965), Babel 17 (1966), Una favolosa tenebra informe (The Einstein Intersection, 1967), Nova (1968), Dhalgren (1975), Triton (1976), Storie di Nevèrÿon (1979) ed altri. 
Vincitore di tre premi Nebula, di cui uno proprio per Una favolosa tenebra informe, ha pubblicato anche saggi e studi semiotici, oltre a un volume di memorie. Dopo aver insegnato per undici anni letterature comparate all'Università del Massachusetts ad Amherst, attualmente Delany è professore di Inglese alla Temple University di Filadelfia. 
Harry Turtledove Le fauci dell'oscurità Il libro d'oro 143 17,50 672 Gloria Pastorino Jaws of Darkness

«Il vero maestro della Storia alternativa.»
Booklist

«Evitando magistralmente le semplificazioni tipiche del genere, le guerre fantasy di Turtledove riflettono tutto il caos e la violenza del nostro mondo reale.»
David Langford

La grande guerra per il controllo del continente derlavaiano sembra non avere fine, ma le sorti potrebbero rovesciarsi grazie all'arroganza degli stessi conquistatori Algarviani e a due nuove magie dalle grandi potenzialità. L'Habakkuk è una nave di ghiaccio usata per trasportare i mortali draghi del Lagoas e del Kuusamo sul continente, cosí da sferrare un attacco al cuore di Algarve; a questa si affianca un potere ancora più oscuro che inizia a prendere forma in un dimenticato distretto nel sud del mondo...
Ma il conflitto è ancora ben lontano dalla sua conclusione. I detestati Kauniani continuano a morire a migliaia perché gli Algarviani possano utilizzare la loro energia vitale... e per il solo crimine di essere Kauniani. Gli uomini e le donne di entrambi gli schieramenti lottano per sopravvivere mentre le loro storie personali si intrecciano indissolubilmente al grande destino di un intero continente.

«Essendo stato educato da storico, tendo a considerare le vicende alternative dei miei libri soprattutto come esperimenti che possano gettare luce sulla nostra società.» Con queste parole Harry N. Turtledove sottolinea l’importanza del genere fantastico nella letteratura moderna. Nato in California nel 1949, è oggi fra i maggiori scrittori di fantasy e fantascienza in tutto il mondo. Wereblood, il suo primo romanzo fantasy, risale al 1979, pubblicato con lo pseudonimo di Eric G. Iverson. Ma il grande successo di pubblico e critica Turtledove lo raggiunge con la pubblicazione della Saga di Videssos, poi con il ciclo dell’Era dei Disordini, e oggi con la serie cui appartiene questo volume, La guerra dei regni, sofisticata rilettura fantasy del secondo conflitto mondiale. Nella fantascienza Turtledove è famoso grazie ai suoi romanzi di storia alternativa, tra cuiA Different Flesh (1988). Il suo ciclo di fantascienza più popolare e riuscito è quello composto dalle due serie successive Invasione e Colonizzazione, dedicate alla difficile convivenza dell’umanità con una razza aliena di rettili nel corso del XX secolo.

Harry Turtledove è oggi uno degli autori di fantascienza e fantasy più apprezzati al mondo. Noto per i suoi cicli di storia alternativa, si è imposto nel genere fantasy come un innovatore e un grande creatore di saghe. Questo nuovo romanzo continua le vicende narrate nei precedenti Nell’oscurità, Scende l’oscurità, Attraverso l’oscurità e I signori dell’oscuritàLa guerra dei regni, dove si raccontano le lotte crudeli e le epiche vicende di un mondo di fantasia in cui esiste la magia e una rete di linee di potere consente di compiere veri e propri prodigi.
Andreas Eschbach Lo specchio di Dio Tascabile Immaginario Fanucci 37 9,50 528 Robin Benatti Jesus Video

«Dopo il visionario Miliardi di tappeti di capelli Eschbach ci regala questo strepitoso Lo specchio di Dio... colpi di scena, un cocktail d’avventura, scienza e storia degno di Crichton (con un pizzico di sofisticazione in più).»
Corriere della sera


«Un bel libro che si legge tutto di un fiato... e di questi pregi si deve essere accorto anche il pubblico italiano, visto che la prima edizione è andata esaurita.»
Il manifesto 


«Finché il video non fosse stato trovato, poteva evocare qualsiasi contenuto... Forse, gli uomini della Chiesa avrebbero temuto di mostrare che al momento della deposizione Gesù era ancora vivo. Oppure che la risurrezione era stata messa in scena da un sosia. Tutto era possibile...» 

Nella necropoli di Bet Hamesh, non lontano da Gerusalemme, l’archeologo Stephen Foxx scopre lo scheletro di un uomo morto duemila anni prima... con accanto il manuale di utilizzo di una videocamera. Lo stupore del ritrovamento si trasforma subito in inquietante enigma: la videocamera è ancora in progettazione e l’uscita sul mercato è prevista entro tre anni. Le ipotesi si fanno sempre più ‘fantastiche’, fino all’incredibile: si tratta forse di un futuro viaggiatore del tempo che avrebbe visitato la Palestina nel primo secolo, per filmare gli accadimenti della vita di Gesù Cristo? Tuttavia, ammettendo questa possibilità, che fine ha fatto l'apparecchio, e soprattutto, dove sono nascoste le registrazioni? Si tratta della scoperta archeologica più sconcertante di tutti i tempi, o soltanto di una beffa ingegnosa? Ha inizio una forsennata corsa alla ricerca del video in Palestina e Israele, sullo sfondo di ipotesi scientifiche, di accanite e oscure trattative finanziarie, tra intrighi e cospirazioni. Si profila cosí lo scenario di una verità occulta: il video di Gesù farà vacillare le basi stesse della cultura occidentale?

Andreas Eschbach: nuova stella della fiction tedesca, autore di romanzi sempre diversi l'uno dall'altro, maestro di intrecci dallo stile brillante e calcolato, Andreas Eschbach ha vinto premi nazionali e internazionali, tra cui il Grand prix de l'Imaginaire con Miliardi di tappeti di capelli, ed è diventato un autore di immenso successo con Jesus Video (Fanucci 2002), che ha scalato le classifiche tedesche. Il suo recentissimo Eine Billion Dollar ha confermato l'originalità dell'autore, e la sua capacità di affascinare il pubblico. David Hartwell ha scritto di lui: "La fantascienza tedesca ha prodotto di recente almeno un nuovo scrittore di livello mondiale, Andreas Eschbach" (The New York Review of Science Fiction), e Jacques Badou, su Le Monde, ha commentato: "L'apparizione di un'opera tanto compiuta e notevole come Miliardi di tappeti di capelli ha l'effetto di un'esplosione, del tutto paragonabile all'arrivo di Valerio Evangelisti".