Libri pubblicati in Febbraio 2004

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Editrice Nord

 

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione Tit. Originale
Morgan Llywelyn Il leone d'Irlanda Narrativa Nord CN004 17,50 544 Patrizia Rognoni Lion of Ireland
  Fra guerrieri e sacerdotesse, amori e battaglie, si erge la figura di brian boru, il sovrano che seppe riunire l’irlanda, guidandola verso una straordinaria era di avventura e grandezza romanzo che ha portato al successo Morgan Llywelyn, un’autrice da più di 5.000.000 di copie il fascino dell’antica storia irlandese e dell’epica di un popolo glorioso, raccontata con maestria e passione da una scrittrice straordinaria l’ottima accoglienza di critica e di pubblico che ha ricevuto l’ultimo romanzo della Llywelyn, La dea dei cavalli
«Morgan Llywelyn intreccia la storia d’irlanda e quella dei suoi eroi in modo magistrale»
The New York Times

Nella seconda metà del 900 d.c., l’irlanda visse uno dei suoi periodi storici più avvincenti e grandiosi. l’isola, che era diventata la culla della civiltà dopo l’abbandono della britannia da parte dei romani, seppe trovare in questi formidabili decenni anche l’unità politica, sotto lo scettro e la spada di Brian Boru, il suo più grande re. Morgan Llywelyn racconta con impareggiabile maestria le gesta epiche di questo straordinario sovrano, i suoi amori, le sue donne, da Fiona, la sacerdotessa druidica, a Deirdre, alla incantevole Gormlaith; il tutto sullo sfondo incantato di un’Irlanda sfolgorante di armi e ideali, in cui la magia opera realmente e dove, come dichiara l’autrice, “sulla terra camminavano giganti”. Il risultato è un affresco prodigioso che trasfigura la storia di un’indimenticabile, meravigliosa avventura. Brian Mac Cennedi, entrato nella leggenda con il nome di Brian Boru, l’unico sovrano che seppe riunire l’Irlanda in un regno compatto, nacque nel 941 d.c. nel Thomond, quella zona del Munster del nord nota oggi come contea di Clare. Poeti e scrittori hanno tratto ispirazione dalla sua vita, straordinaria e avventurosa, che fu al centro dello storico conflitto fra irlandesi e scandinavi. dopo la grande battaglia di Clontarf, i corpi di Brian Boru e di Murrough furono tumulati solennemente ad Armagh. Lo scettro passò nelle mani di Malachi, che lo tenne per otto anni, fino alla morte, sopravvenuta nel 1022. I figli di Brian, Teigue e Donnchad, si disputarono la corona del Munster sino a quando il secondo di essi fece assassinare il fratello. Tuttavia, il figlio di Teigue, Turlough O Brian, fu sovrano d’Irlanda fino al 1086 e il sangue di Brian Boru ha continuato a scorrere nelle vene dei re del Munster sino ai tempi dell’invasione normanna.
«Un’autrice di bestseller, certamente una scrittrice fantastica, ma che non inventa alcuna mitologia.» corriere della sera

Morgan Llywelyn vive da molti anni in Irlanda. come racconta lei stessa, la sua passione per la storia e il folklore irlandesi ha origine da un suggerimento della madre, che, per farle superare lo sconforto di non essersi qualificata per le gare olimpiche di equitazione, la esortò a tracciare le vicende della propria famiglia, discendente di una nobile stirpe celtica. Da allora, le sue ricerche non hanno più conosciuto soste - la sua biblioteca storica consta ormai di oltre diecimila volumi - e sono confluite in una serie di romanzi, che hanno venduto più di cinque milioni di copie e che l'hanno fatta amare dai lettori di tutto il mondo per la cura delle ricostruzioni, la grande forza emotiva e la rara abilità nell'intrecciare storia e fantasia. Tra le sue opere, tutte pubblicate dall'editrice nord, ricordiamo: il vento di hastings, l’orgoglio dei leoni, la dea dei cavalli e i guerrieri del ramo rosso.
Dart-Thornton Cecilia La ragazza della torre Narrativa Nord CN182 17,50 513 Annarita Guarnieri The ill-made mute
  Una ragazza sfigurata, muta e senza identità è chiamata a compiere il proprio destino, a dispetto del mondo avverso che la circonda la ragazza della torre è il primo episodio della trilogia «The bitterbynde», unico fantasy a conquistare la vetta delle classifiche australiane negli Stati Uniti, la Warner Books ha deciso di pubblicare l’intera trilogia in hardcover, cosa mai accaduta per un’autrice esordiente Cecilia Dart-Thornton sbarca in europa: i suoi romanzi sono stati tradotti anche in Germania, Olanda, Belgio e Russia
«Un esordio veramente notevole, cecilia dart-thornton non è solo una promessa, ma una certezza»
Booklist

In un mondo in cui creature misteriose infestano la terra degli uomini, e vagare da soli nella notte vuol dire andare incontro a morte certa, gli umili servi che vivono nella Torre di Isse, al servizio dei Cavalieri della Tempesta, non riescono a credere ai loro occhi quando una giovane, muta e dal volto sfigurato, si presenta sporca e affamata alla loro porta. Senza alcun ricordo della propria vita passata, e senza neanche sapere il suo nome, dopo anni d’umiliazioni la ragazza decide di scappare e di tentare la fortuna alla ricerca dell’unica persona che può guarirla e ridarle così una vita. Ad aspettarla troverà mille pericoli, nascosti dietro ogni cespuglio, ogni svolta della strada, ma troverà anche l’amicizia e, forse, l’amore. Ma, all’insaputa di tutti, una forza maligna è ben determinata a spazzare via la giovane muta, e con lei la sua identità, il suo passato e il futuro del suo mondo. 

Cecilia Dart-Thornton è stata scoperta su Internet quando, nel dicembre del 1999, pubblicò una piccola parte del primo capitolo de La ragazza della torre su un sito dedicato alla scrittura creativa. Il gestore del sito la contattò, consigliandole di rivolgersi ad una agenzia letteraria, e le diede l’indirizzo di uno dei più importanti agenti degli Stati Uniti. Appena questi lesse il manoscritto, Cecilia firmò un contratto e da allora gli eventi si sono susseguiti molto rapidamente. L’agente sottopose l’intera trilogia, «The Bitterbynde», alla Warner Books che, dopo una settimana, decise di comprare tutti e tre i volumi, specificando che li avrebbero pubblicati in hardcover, cosa mai accaduta per un esordiente. Nel maggio del 2001, La ragazza della torre è stato pubblicato negli USA e in Canada, e poco dopo è uscito anche in Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna. Nel gennaio 2002 è stato dato alle stampe il secondo volume della trilogia, The Lady of Sorrows, cui qualche mese dopo ha fatto seguito il terzo, The Battle of Evernight. Oltre che scrivere, Cecilia Dart-Thornton ama suonare, cantare, dipingere e viaggiare. Attualmente vive a Melbourne.
«Cecilia Dart-Thornton dà vita alla magia grazie a una prosa incantevole... questo romanzo è una sorpresa piacevolissima.»
The Washington Post
«Un romanzo dal forte impatto emotivo, che ha radici profonde nel mito e nel folclore... un debutto entusiasmante!»
Kirkus Reviews
«Era dai tempi della Compagnia dell’Anello di Tolkien che non mi capitava fra le mani un libro così bello. Recensirlo è stato un onore.»
Andre Norton, Grand Master e autrice della saga Il Giglio Nero 
Le Guin Ursula K. I dodici punti cardinali Narrativa Nord CN183 16,00 291 Roberta Rambelli The wind twelve quarters
  I dodici punti cardinali è una retrospettiva quasi completa dei racconti e dei romanzi brevi della Le Guin apparsi in America a partire dagli inizi della sua carriera. Si tratta di 17 splendide storie (tra cui due premi Hugo e Nebula) che dimostrano ancora una volta l’indiscusso talento e la grande maestria narrativa dell’autrice. Sono comprese romantiche science-fantasy piene di candore e semplicità, come La collana di Semley; storie di fantasy pura, come La parola dello scioglimento e La legge dei nomi, ambientate nello stesso mondo fiabesco della Saga di Earthsea; magnifici racconti di fantascienza come Nove vite, incentrato sulla biologia dei cloni e trattato con superba introspezione psicologica, o Più vasto degli imperi e più lento, una novella che riprende il tema ecologico de Il mondo della foresta e si inquadra nel celeberrimo ciclo Hainita. Dello stesso ciclo fa parte anche La vigilia della rivoluzione (Nebula 1975), vera e propria premessa del «classico» I reietti dell’altro pianeta, mentre Quelli che si allontanano da Omelas (Hugo 1974) è una riflessiva parabola sul dilemma della coscienza umana e della felicità universale in un mondo utopistico. «Questa antologia è ciò che i pittori chiamano 'retrospettiva': offre una selezione esauriente dei racconti pubblicati durante i primi dieci anni della mia carriera. Appaiono nell’ordine in cui furono scritti, e quindi l’evoluzione dell’artista può essere un elemento interessante. Ritengo che il rapporto tra racconto e romanzo, nella mente dello scrittore, sia molto intrigante. La collana di Semley, ad esempio, è il germe di un romanzo. Quando lo finii non mi occupai più di Semley; ma c’era un personaggio secondario che non rientrò diligentemente nell’oscurità quando il racconto venne ultimato, e che continuò ad assillarmi. 'Scrivi la mia storia', ripeteva. 'Io sono Rocannon, e vorrei esplorare il mio mondo...' Così gli ubbidii, con certa gente non si può discutere. Anche Il re d’inverno fu un racconto-germe, come pure La parola dello scioglimento e La legge dei nomi, sebbene tutti mi fornissero l’ambiente – più che un personaggio – per i romanzi futuri. L’ultimo racconto del volume non è 'germinale', bensì autunnale. È venuto dopo il romanzo, come un dono finale accettato con gratitudine.»
URSULA K. LE GUIN
«Ursula Le Guin è una grande scrittrice di racconti: come Borges, riesce miracolosamente a esplorare il sottilissimo confine che divide immaginazione e realtà, fantasia e realismo.»
San Francisco Chronicle

I racconti che fanno parte di questa raccolta sono strettamente legati ai romanzi più celebri della Le Guin, come La mano sinistra delle tenebre e la saga di Earthsea Ursula Le Guin è la più importante e famosa scrittrice di fantascienza e fantasy vivente la fantascienza sociologica della Le Guin non è semplice intrattenimento, ma è una visione del futuro come possibile alternativa alla moderna società occidentale immaginazione e utopia, speranza e lucidità: sono questi gli ingredienti della narrativa di una scrittrice amata da generazioni di lettori premi vinti da Ursula K. Le Guin: 1 National Book Award, 5 Hugo, 5 Nebula, Grand Master 2003 

Ursula K. Le Guin, nata nel 1929 a Berkeley (California), è figlia di una scrittrice e del celebre antropologo Alfred L. Kroeber. Laureata in letteratura francese e italiana alla Columbia University, da molti anni risiede a Portland, nell’Oregon. È una delle scrittrici di fantasy e fantascienza di maggior prestigio e successo internazionale. Ha ottenuto numerosissimi riconoscimenti, tra cui, nel 2003, il titolo di Grand Master, titolo in precedenza assegnato ad autori del calibro di Arthur C. Clarke, Ray Bradbury, Isaac Asimov e Clifford Simak. Tra le sue opere uscite presso l’Editrice Nord si ricordano: Il diario della rosa, La mano sinistra delle tenebre, Il mondo della foresta e i primi tre romanzi della Saga di Earthsea (Il mago di Earthsea, Le tombe di Atuan, La spiaggia più lontana).
Furey Maggie L' occhio dell'eternità Fantacollana FA194 16,50 461 Gianluigi Zuddas The eye of the eternity
  Le Muraglie di Confine che salvaguardano l’esistenza dei reami del pianeta Myrial rischiano di crollare; se questo accadrà, il mondo intero crollerà con loro. Il destino di Myrial è nelle mani della Lega dei Maestri del Sapere, ma anche loro sono in grave pericolo a causa del ritorno del rinnegato Amaurn. Reclamando il diritto di guidare la Lega, l’uomo che molto tempo prima aveva tradito i Maestri del Sapere deve ora convincerli a seguirlo. Ha già deposto l’Archimandrita, ma ora lo aspetta una nuova e ancor più grande sfida, e il suo passato oscuro non è certo stato dimenticato. Intanto, a Tiarond, nel regno di Callisiora, coloro che cercarono di difendersi dagli attacchi di Ak’Zaharn sono rimasti intrappolati nel Tempio. Il nuovo Gerarca, Gilarra, sa che a lei e al suo popolo non rimane molto tempo. Non sanno però del grande pericolo che sta correndo l’intero mondo di Myrial, e che solo un miracolo potrà salvarli...

Maggie Furey è ormai una solida realtà del fantasy mondiale dopo il successo della saga di «Aurian», che è stata tradotta in numerosi paesi europei, l’autrice conclude ora un nuovo ciclo fantasy di grande respiro e qualità
«Una splendida storia di fantasy epica sullo stile di David Eddings e Robert Jordan»
The Bookseller

Maggie Furey, nata in Inghilterra, risiede a Dublino, dove lavora come insegnante. Collabora ai programmi culturali della BBC ed è organizzatrice di iniziative dedicate alla letteratura per l’infanzia. Si è imposta do prepotenza all’attenzione del pubblico della fantasy con Aurian, con il quale ha iniziato la saga dei «Manufatti del Potere», proseguita con altri tre romanzi (tutti pubblicati dalla Nord). L’occhio dell’eternità è il romanzo conclusivo della trilogia «Maestri del Sapere», composta da Il cuore di Myrial e Lo spirito della pietra, uscito presso la Nord nel 2003.


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