Libri di recente o prossima pubblicazione
Febbraio 2003

(Le informazioni sono state fornite direttamente dalle case editrici o prelevate dalla quarta di copertina)

Fanucci Editore  

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione
Robert Bloch Psycho TIF tascabile immaginario Fanucci   7,50 192  

Norman Bates, proprietario di un motel in una cittadina della provincia americana, è un uomo pieno di dubbi e insicurezze, morbosamente legato all’anziana madre con cui ha un rapporto infantile e viscerale. Il lavoro quotidiano è monotono e ripetitivo, le giornate sembrano tutte uguali, ma una sera giunge al motel Mary Crane, in fuga dopo aver sottratto 40.000 dollari alla società per cui lavora. La ragazza vuole raggiungere il suo fidanzato, farsi una nuova vita, e il motel è l’ultima tappa sulla strada della felicità... 

Pubblicato nel 1959, Psycho è diventato un classico grazie alla riduzione cinematografica di Alfred Hitchcock. In questo capolavoro del gotico contemporaneo lo scrittore americano, che ha influenzato autori come Stephen King, ha posto l’accento, con grande anticipo sui tempi, non tanto sulla violenza o sull’assassinio in sé, quanto sull’agghiacciante normalità del male, sul ‘mostro’ che può celarsi in ognuno di noi, sugli abissi che si spalancano nell’animo dell’uomo qualunque. 

Robert Bloch è nato a Chicago nel 1917. A nove anni vede il suo primo film dell’orrore, Il fantasma dell’Opera, e dopo dorme per molto tempo con la luce accesa. Appena diplomato acquista una macchina per scrivere usata e pubblica il suo primo racconto, “The Feast in the Abbey”, su Weird Tales. È sulle pagine di questa rivista, di cui diventa colonna portante insieme a E. Howard, C.A. Smith e a H.P. Lovecraft, con il quale intrattenne una corrispondenza epistolare, che Bloch nasce come scrittore. Su Weird Tales vengono pubblicati più di settanta racconti, per la maggior parte di genere horror, nei quali è evidente l’influenza di E.A. Poe e soprattutto di H.P. Lovecraft.
Le opere degli anni’40 riflettono il suo interesse per gli assassini psicopatici: “Yours Truly, Jack the Ripper” (1943) è una delle più popolari storie di Bloch circa l'antenato di tutti i serial killer. Nel 1942 Bloch inizia a lavorare in un’agenzia di pubblicità, in cui rimarrà per undici anni. Nel 1947 viene pubblicato il suo primo romanzo, The Scarf, storia di un giovane che diventa uno strangolatore di professione in seguito a un trauma infantile. I romanzi degli anni’50 e ’60 servono a meglio definire e separare i generi del crimine e dell’orrore. Con Psycho, nel 1959, ripreso da Hitchcock per il suo film, Bloch si avvicina a Hollywood, dove collabora a diversi progetti per il cinema e per la televisione.
Negli anni Ottanta inserisce il suo Psycho in una trilogia, assieme a Psycho II (1982), in cui Norman Bates scappa dal manicomio nel quale era stato rinchiuso, e Psycho House (1990), nel quale l’autore suggerisce che è ormai il mondo esterno a essersi trasformato in un grande manicomio.
Durante la sua carriera Bloch ha vinto numerosissimi premi nel campo della fantasy (World Fantasy Convention Award nel 1975), dell’horror e della fantascienza (Premio Hugo nel 1959), come pure un Edgar Award dell’associazione Mystery Writers of America nel 1960. Nel 1990 ha ricevuto il Bram Stoker Award dall’associazione Horror Writers of America, e nel 1991 il World Horror Convention Grandmaster Award.
Bloch è morto il 23 settembre 1994, a Los Angeles, dopo una lunga battaglia contro il cancro.
ISAAC ASIMOV ha scritto di lui nella presentazione al racconto “Diretto per l’inferno”: “Robert Bloch ama dire che egli ha un cuore di fanciullo... conservato nell’alcool, sopra la scrivania. E io penso che sia vero, poiché quest’anima mite e gentile, che contempla benevolo il mondo dalla sua sparuta e affilata altezza, scrive i racconti più raccapriccianti che si possano immaginare”.
Philip K. Dick Le tre stimmate di Palmer Eldritch Collezione immaginario Dick   13,00 288  

Scritto nel 1964 e pubblicato nel 1965 dalla Doubleday, Le tre stimmate di Palmer Eldritch è stato osannato come un grande romanzo psichedelico, una navigazione allucinata in un mondo surreale creato dalla droga e dominato dall'inquietante figura di un mostruoso imprenditore-spacciatore, non del tutto umano e forse strumento di un’oscura divinità. Ma dietro la storia di una delle più originali invasioni aliene mai raccontate (e di conquista dello spazio interiore più che di quello esterno) si nascondono diversi livelli di lettura, dove la provocatoria meditazione teologica va a braccetto con la denuncia politica e sociale. Palmer Eldritch, produttore e spacciatore del Chew-Z, è forse un abominevole Cristo negativo, forse personificazione di una Tecnica che tutto vede, afferra e mastica; ma forse è solo una povera vittima, un uomo qualunque...
Droghe illegali, stimmate divine, tesi gnostiche, Barbie Dolls, Palmer Eldritch è tutto questo e in piú una grandiosa storia di invasione della Terra.

“Palmer Eldritch è il primo romanzo di fantascienza di Philip K. Dick a prendere il genere, a scuoterlo per la gola e a farlo funzionare a modo suo. John Lennon lo lesse, lo ammirò, manifestò un certo interesse nell’idea di farne un film. Come sosteneva lo stesso Dick, era il libro che aveva le migliori possibilità di durare, all’interno della sua intera opera”
Lawrence Sutin, Divine invasioni. La vita di Philip K. Dick 
Philip K. Dick In senso inverso TIF tascabile immaginario Fanucci   7,50 256  

Nella California del 1998 il tempo scorre in senso inverso. A causa di un bizzarro fenomeno scientifico chiamato ‘Fase Hobart’, i morti risorgono dalle tombe, diventano adulti, giovani, adolescenti, infanti, per poi tornare nel grembo da cui provengono. Le sigarette si fumano a partire dalle cicche, si saluta il prossimo con un ‘addio’ e ci si congeda con ‘ciao’, a tavola si dà di stomaco invece di mangiare. Alcune ditte specializzate, i Vitarium, si occupano di prelevare dai cimiteri i defunti che ritornano al mondo. Tra questi, è giunto il momento di un potente leader nero, fondatore di un culto popolarissimo, e la piú temuta organizzazione del mondo, la Biblioteca, che ha il compito di cancellare le testimonianze scritte degli eventi che non sono piú accaduti, si accinge a eliminarlo prima che una nuova ondata di violenze razziali dilani il paese. 
Scritto nel 1967, In senso inverso è un romanzo insolito e paradossale, che ben rappresenta la sfrenata fantasia creativa di Philip K. Dick. Costruito a partire da idee forti quanto immaginifiche, il romanzo tratteggia alcuni temi tipici dello scrittore statunitense: l’ambiguità e la violenza del potere, la dimensione mistica e metafisica del vivere quotidiano, i difficili e spesso squilibrati rapporti tra i sessi, contaminando il tutto con una forte dose di ironia e di gusto pulp, visibile nei numerosi colpi di scena e negli spunti avventurosi, e soprattutto in una galleria di personaggi bizzarri e sopra le righe. 

Bruce Sterling Lo spirito dei tempi TIF Tascabile Immaginario Fanucci   7,50 304  

È il 1999, siamo nella parte turca di Cipro, fra barriere di filo spinato, mine antiuomo, soldati blu delle Nazioni Unite. Il manager e produttore musicale Leggy Starlitz è giunto fin qui per invadere l’immenso mercato musulmano con le sue G7, il piú finto, volgare e commerciale gruppo femminile ad aver mai indossato un wonderbra o un paio di scarpe alte quindici centimetri. Milioni di potenziali acquirenti sono in fervida attesa, teenagers che vivono in un mondo di moschee e mullah, pronte a spendere i loro soldi negli infiniti gadget del merchandising delle G7. Tra paparazzi e imbroglioni, musicisti e trafficanti, agenti segreti e terroristi, Starlitz ha bisogno di alcuni potenti e pericolosi alleati, ma soprattutto dovrà agire in fretta: le bombe cadono sulla Jugoslavia, l’anno duemila, Y2K, è dietro l’angolo, e l’unica regola da rispettare è che l’intera faccenda si interrompa prima che dell’avvento del nuovo millennio. 

Ambientato tra Istanbul e Cipro, tra le Hawaii e il New Mexico, nel mezzo di conflitti inestinguibili che oppongono culture e popoli, etnie e religioni, in un mondo in cui la realtà condivisa è il prodotto di una scelta di marketing, Lo spirito dei tempi narra la politica del consumo e lo spettacolo della guerra, illustrando la complessità e le trappole di un pianeta che sulla spinta della globalizzazione si è trasformato in un villaggio litigioso e aggressivo, sempre sul punto di esplodere, in cui la commedia si alterna alla catastrofe. 

“Una cronaca aggiornata del ‘nuovo ordine mondiale’, (…) e Sterling ha di nuovo centrato il bersaglio, anche se non è ancora detto che la fine sia già stata scritta.”
il manifesto

“Credo che questo sia il libro piú ‘fantastico’ che io abbia mai scritto”
Bruce Sterling

Bruce Sterling, oltre a essere uno scrittore di fantascienza, è anche un noto polemista politico. Tra i suoi romanzi Cronaca dal basso futuro (Mondadori), Atmosfera mortale (Bompiani), Isole nella rete, Fuoco sacro e Lo spirito dei tempi (pubblicati da Fanucci). 

Terry Goodkind  La Spada della Verità TIF Tascabile Immaginario Fanucci   9,00 976  

Le Terre d'Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande arcimago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all'improvviso nella foreste, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera: è lui l'unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl, , e i suoi propositi di conquista. 

La Spada della Verità è un vero e proprio classico della moderna letteratura fantastica, e uno dei cicli fantasy piú amati e seguiti nel mondo. Immenso per ambientazione e sviluppo narrativo, il ciclo ha ottenuto il favore della critica e degli appassionati, suscitando confronti con le opere classiche di Robert Jordan, David Eddings e J.R.R. Tolkien. Questo volume comprende i primi due romanzi del ciclo, L’assedio delle tenebre e La profezia del mago. 
Terry Goodkind è nato a Omaha, Nebraska, nel 1949. Pur soffrendo di una rara forma di dislessia Goodkind ha fatto i mestieri piú disparati e stravaganti, coltivando allo stesso tempo la sua passione per la pittura, che lo ha portato a inserire alcuni disegni all'interno dei suoi libri. Nel 1983 si è trasferito nel Maine, dove ha iniziato a creare i personaggi e le trame del ciclo fantasy che lo ha reso celebre in tutto il mondo, La Spada della Verità. Il debutto di Goodkind è stato accolto da uno strepitoso successo, forse senza precedenti nel mondo della fantasy. L'Assedio delle Tenebre, La Profezia del Mago, Il Guardiano delle Tenebre, La Pietra delle Lacrime, La Stirpe dei Fedeli, L'Ordine Imperiale, La profezia della luna rossa e Il Tempio dei Venti sono diventati best-seller internazionali. L'intero ciclo viene pubblicato in Italia in esclusiva dalla Fanucci Editore.

“Credo davvero che quest’opera sarà un evento, come Il Signore degli Anelli negli anni Sessanta.”
Marion Zimmer Bradley

Margaret Weis e Tracy Hickman Il pozzo dell’oscurità TIF Tascabile Immaginario Fanucci   8,50 592  

Il pozzo dell’oscurità inaugura il ciclo de La Pietra Sovrana, la nuova trilogia fantasy di Weis e Hickman
Nella splendida Vinnengael, capitale del regno degli uomini, il piccolo Gareth, segnato dagli dèi, scopre il suo destino: diventare la vittima dei giochi e delle trame del principe Dagnarus. Il regno è prospero e pacifico, e i magici Portali, sotto la protezione dei nobili Signori del Dominio, permettono di viaggiare da Vinnengael alle terre degli elfi, dei nani e degli orchi, e di assicurare a tutti un florido commercio. Quando l’avidità e la malafede di alcuni mettono in pericolo l’accordo fra le razze, il saggio re Tamaros riceve dagli dèi la Pietra Sovrana, per riportare l'armonia fra i popoli. Ma i doni degli dèi hanno sempre due facce, e al centro dei quattro elementi di cui è composta la pietra si nasconde il Vuoto... Tra gli intrighi degli elfi, la diffidenza dei nani e degli orchi e i giochi di potere fra gli umani si dipana una storia drammatica di ambizione, sortilegio e passione. 

Margaret Weis è nata il 16 marzo del 1948 a Indipendence, nel Missouri. Laureatasi in Lettere nel 1970, inizia a lavorare per la TSR, nota casa editrice di giochi di ruolo, nel 1983, contribuendo a creare Dungeons & Dragons, il primo GdR fantasy di successo. Qui ha conosciuto il suo compagno di scrittura, e ha scoperto il proprio talento per letteratura di immaginazione. Assieme a Tracy Hickman ha dato vita a cicli famosissimi come Dragonlance e Darksword. 

Tracy Hickman è nato a Salt Lake City, nello Utah, il 26 novembre 1955. Dopo una serie disparata di lavori nel 1981 contatta la TSR (una delle principali case editrici di giochi di ruolo) e viene assunto. Qui incontra Margaret Weis, e assieme pubblicano nel 1985 il loro primo romanzo a quattro mani: Le Cronache di Dragonlance. Da allora hanno scritto piú di trenta volumi. I primi due romanzi del solo Tracy, Requiem of Stars e The Immortals, sono stati pubblicati nella primavera del 1996.

“Con questo romanzo e con questo ciclo Weis e Hickman sono definitivamente giunti al livello di Dave Duncan o di Dave Eddings, e sono in grado di utilizzare gli elementi del fantasy per scrivere una narrativa di grande ambizione e di eccellente qualità”
Chicago Sun-Times