Libri di recente o prossima pubblicazione
Luglio 2003

(Le informazioni sono state fornite direttamente dalle case editrici o prelevate dalla quarta di copertina)

Fanucci Editore  

Autore Titolo Collana Codice Prezzo Pagine Traduzione
Isaac Asimov Misteri - I racconti gialli di Isaac Asimov     13,00 288  

Isaac Asimov è tra gli scrittori di fantascienza più popolari e amati di ogni tempo, autore del ciclo della Fondazione e di romanzi come Viaggio allucinante e Neanche gli dei. In questa raccolta lo scrittore americano presenta tredici ‘misteri fantascientifici’, tredici brillanti storie di crimini e omicidi, intrighi e investigazioni, ambientati nelle profondità dello spazio e del tempo. "Il giallo fantascientifico" ha scritto Asimov "offre un’ambientazione affascinante quanto l’enigma presentato al lettore". Accanto alla suspense, allora, si scoprono mondi extraterrestri e creature aliene, visioni sociali e proiezioni scientifiche, in una contaminazione di generi garantita dalla mano e dal talento di un maestro indiscusso.

Nato nel 1920 in Russia, Isaac Asimov è tra i maggiori e più prolifici scrittori di fantascienza del XX secolo, autore di centinaia di opere che spaziano dalla narrativa alla saggistica ai trattati di divulgazione scientifica e storica. Vincitore di innumerevoli premi letterari, Asimov è scomparso il 6 aprile 1992.
Philip K. Dick Tempo fuor di sesto     13,00 272  

In una tranquilla cittadina americana degli anni Cinquanta vive Ragle Gumm, un bravo ragazzo che ogni giorno si impegna a vincere un concorso del quotidiano locale, cercando allegramente di sedurre la moglie del vicino. Ma Ragle Gumm sembra essere consapevole di un altro mondo e di un altro tempo, che cospirano contro di lui, e non si tratta di un semplice caso di paranoia. Ragle Gumm, in qualche modo, è al centro del mondo. Ma di quale?

Scritto nel 1958 e pubblicato nel 1959, Tempo fuori di sesto è un romanzo esemplare degli anni Cinquanta e di quella società americana che dietro una facciata pulita e ben dipinta, in colori forti e rassicuranti, nasconde invece misteri e ossessioni, violenza e timori. Il 1958 immaginato e descritto da Philip K. Dick si trasforma lentamente in qualcosa d’altro, giungendo fino a noi sotto forma di immaginario, di paesaggio simbolico, spinto da una potenza fantastica che rende tutt’oggi il romanzo una fertile sorgente di idee. E negli ultimi anni un film come Truman Show rivela, pur occultandolo, un enorme debito verso quelle pagine di uno scrittore di fantascienza fallito che guardava il mondo andare inesorabilmente ‘in palta’.