Una storia drammaticamente orchestrata fra mondi estremi, dove vivere è difficile e anche le parole si pagano.
Il planetoide Erewhon è in orbita sublunare alla Terra ed è un oggetto semiorganico composto da liquami e acidi che mettono a dura prova la resistenza dell’uomo. È un luogo dove si può sopravvivere se muniti di tute spesse e resistenti alla corrosione, e la scelta di cosa farci sopra oscilla tra il lavorare per la Pulphagus® o guardare la irraggiungibile Terra e la Luna; su questo luogo inospitale si svolge l’appassionante ricerca di una ragazza scomparsa, Mirea, che il pulphago Shevek deve ritrovare dopo sette anni dalla sua perdita.
La graphic novel è tratta dal romanzo omonimo di Lukha B. Kremo vincitore del Premio Urania uscito sul n. 1636 di Urania a novembre 2016.
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La mia opinione:
Bande giovanili, aree mefitiche che inghiottano e trasformano chi finisce nelle loro grinfie, sostanze stupefacenti più pratiche del denaro per ottenere ciò che si vuole, cyborg ed ovviamente dei mafiosi che possono disporre del destino degli sfortunati costretti a lavorare in ambienti terribilmente ostili
Siamo su un planetoide in orbita attorno alla Luna ma c'è così tanto differenza con certe aree degradate? Non sarà certo una rarità vedere dei ragazzi lasciati a se stessi che si organizzano in bande più o meno violente e che agiscono senza freni come se fossero posseduti; o persone costrette a lavorare in ambienti malsani e condizioni proibitive dove un minimo errore ne può causare la morte; o uomini così potenti da poter utilizzare delle povere persone inermi come dei loro burattini.
L'autore ci mostra un ambiente fantascientifico volutamente esagerato che però tragicamente ricorda luoghi e persone purtroppo reali, in particolare mi è parsa geniale la trovata di Kremo (che all'anagrafe si chiama Gianluca Cremoni Baroncini) che parafrasando il modo di dire "ci fanno pagare anche l'aria che respiriamo" ha pensato di introdurre il copyright e i marchi registrati su certe parole, quindi le persone quando parlano devono stare attenti a quello che dicono perchè pronunciare certe parole ha un costo.
In una situazione così terribile non può che fare tenerezza Shevek che, entrando nelle grazie di un ricco trafficante che l'ha portato con se a Mylano® (dove le strade si distinguono con colori e quelle rosse sono a pagamento), dopo sette anni può tornare su Pulphagus® alla ricerca della ragazzina di cui si era innamorato e siamo portati a fare il tifo per la sua ricerca del perduto amore e a piangere con lui mentre scopre tutte le sofferenze passate dalla ragazzina.
Se la storia vi intriga su delos sono disponibili 9 seguiti in un ciclo chiamato Pulphagus® - L'inferno dei cieli
ps: chissà quanto mi costeranno tutte quelle volte che ho nominato Pulphagus® e Mylano®
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