Autore |
Maurizio Cometto |
Titolo |
Le leggi dell'ordine etico |
Editore |
Delos Books |
Collana |
Odissea fantascienza |
Posizione |
147 |
Pagine |
256 |
Prezzo |
18,00 € |
Ebook |
4,99 € |
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C'è un modo per sfuggire all'invalicabile muro che imprigiona i cittadini della Grande Italia: una droga che è anche un social, chiamata Empathy.
Anno 2072: il mare e la cosiddetta "Grande Muraglia Italiana" separano l'Italia dal resto del mondo. Sotto la guida del Comitato di Salute Pubblica, la gente conduce un'esistenza rigida, basata sul lavoro e sulla delazione. Ogni termine straniero è bandito, gli smartphone sono scomparsi e rispuntano i telefoni fissi, gli "elaboratori elettronici" vengono configurati solo con le funzioni essenziali. Grazie allo sfruttamento dell'energia eolica, alla diffusione del nucleare e al potenziamento dell'agricoltura, il paese vive di ciò che produce, senza dover chiedere aiuto agli stranieri. L'utopia della Madre della Patria, colei che salvò l'Italia dalla terza guerra mondiale, sembra essersi realizzata. Ma esistono o non esistono, questi temuti stranieri? Forse Guido Fossbergher, colui che il Notiziario definisce come un pericoloso sovversivo, è uno di loro? E che cos'è Empathy, il programma che sta cercando di diffondere tra la popolazione? Davvero attraverso di esso si può giungere a scoprire, finalmente, cosa c'è al di là della Muraglia?
Vincitore del Trofeo Cassiopea 2025 per il miglior romanzo di fantascienza italiano
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La mia opinione:
La memoria: l'identità di un popolo
L'ambientazione chiaramente ricorda l'epoca fascista: non a caso i dirigenti si chiamano gerarchi, ci sono le bisbigliatrici, che sono l'equivalente dei delatori, il Comitato di Salute Pubblica che in pratica governa e da le indicazioni praticamente obbligatorie di comportamento, anche se non è ben chiaro chi la diriga, e una esasperazione del nazionalismo che non si limita all'eliminazione dei termini e strumenti stranieri ma tenta addirittura di negarne l'esistenza.
Cometto ci presenta un'Italia apparentemente prosperosa ed efficiente nel suo isolazionismo ma dove manca la libertà e l'autodeterminazione e questo sembra non importare in maniera particolare agli itliani.
Ci sono segni evidenti del totaliratismo: dal muro invalicabile eretto lungo tutti i confini dell'Italia per impedire l'espatrio all'obbligo di sposarsi entro i 30 anni per gli uomini, altrimenti sarebbero costretti ad arruolarsi negli Armati unica forza armata dell'Italia, e i 25 per le donne, dal divieto di tutto quello che è straniero, che porta il nostro protagonista a fornirsi al mercato nero di ... cartoni animati, alla rigidità di comportamento in ambito lavorativo.
Ma c'è anche un elemento nascosto che forse è lo strumento principale per mantenere lo status quo, più del delazionismo e della minaccia degli arresti da parte degli Armati: gli italiani stanno perdendo la memoria. In particolare anche chi è nato prima del 2042, anno importante nella storia, stanno perdendo i ricordi di ciò che è accaduto in precedenza compresi quelli dei parenti più prossimi; per questo motivo la gente non ha memoria di come sia andata al potere la madre della Patria, di come abbia fatto uscire l'Italia dalla terza guerra mondiale e nemmeno di come sia morte, appunto nel 2042.
Azzerare la memoria in pratica ha quasi un effetto di anestetizzazione e per gli italiani appare naturale il corrente modo di vivere. Rebagliati è uno di quelli che si accorge che sta perdendo tutti i ricordi ma la sua preoccupazione è data più che altro dall'aver rimasto un solo ricordo di suo padre, morto in uno degli attentati che hanno dato il via alla terza guerra mondiale, e del rendersi conto che anche quello sta svanendo. E' per questo che sarà attirato dal programma il cui scopo è quello di creare una rete, l'equivalente di un social network, il cui scopo è quello di recuperare i ricordi e condividerli con tutti gli altri iscritti allo scopo di scoprire cosa è successo e cosa c'è al di là della muraglia.
Devo ammettere che miè piaciuto molto questo concetto della memoria ma giunto a quel punto del racconto mi ero fatto una certa idea di quello che l'autore pensa dei social network e di come fosse essenzialmente positiva la condivisione come base e strada che porta alla libertà dei cittadini ed avrei obiettato che al contrario io ho l'impressione che i video, le foto e i vari racconti sui social più che per condividere vengano fatti per se stessi o al massimo per creare invidia negli altri e non per creare un senso comune ed inoltre non ci si può fidare ciecamente di quello che ci si trova. L'unica cosa che riconoscevo era il fatto che una volta entrati nel programma ci si ritrova sempre più coinvolti ed impossibilitati ad uscirne.
In realtà avevo preso una cantonata. Tuttora non so cosa ne pensi l'autore dei social network ma il racconto prenderà strade inaspettate ed alla fine ai lettori resterà da chiedersi come si sarebbero comportati al posto di Rebagliati. Probabilmente la maggior parte di loro avrebbero fatto e creduto le stesse cose ma rimane per me il quesito principale: come fare a mantenere la memoria del nostro popolo e a far si che i giovani non perdano le radici al punto da creare una nuova generazione che rischi di seguire delle guide di cui ha dimenticato le origini perchè le nasconde o le mimetizza con altre o comunque mantenga le conoscenze necessarie e sufficienti per decidere autonomamente e nel migliore dei modi.
Nell'aprile 2025 è uscito, sempre edito da Delos, "L'ombra della stella cometa" ambientato nello stesso mondo di questo romanzo anche se le due opere possono venir lette separatamente.
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Maurizio Cometto è nato a Cuneo nel 1971 e vive a Torino.
Tra i suoi libri pubblicati: la raccolta di racconti Magniverne (edizioni Il Foglio, 2018), il ciclo di cinque romanzi Il libro delle anime (Delos Digital, collana Odissea Fantasy, usciti tra il 2021 e il 2022), la raccolta di racconti Cambio di stagione (Delos Digital, 2023), e il romanzo distopico Le leggi dell’ordine etico (Delos Digital, 2024).
Dal 2023 è curatore, sempre per Delos Digital, della collana Frattali, dedicata al realismo magico e al fantastico senza etichette.
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