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Segnalazioni Fantabook Delos - Uscite Ottobre 2025 - parte 1

Autore Mattia Plescia
Titolo Do ut facias
Editore Delos Books
Collana Dystopica
Posizione 45
Pagine 20
Ebook 0,99 €
Chip nanometrici in grado di far provare emozioni alle macchine. La strana alleanza con un androide-pusher e un’evasione al contrario per salvare la persona amata.
Maverick è un clandestino, costretto a vivere nascosto in una società dominata da esseri cibernetici, gli unici umani sopravvissuti all’eccidio di massa sono cavie per esperimenti d’ogni sorta e vengono detenuti in strutture di massima sicurezza.
Maverick, fuggito dalla prigionia del Mind District, è in grado di podurre le “feeling cards”, chip usa e getta che stimolano la sfera emozionale dei cervelli androidi, determinando una pesante assuefazione fra i consumatori.
L’élite androide, per mezzo delle Milizie Cibernetiche, sta portando avanti una dura campagna di repressione volta a eliminare quella che sta diventando una vera piaga sociale.
L’androide-pusher Betelgeuse C-20 acquista da Maverick il software psichedelico in cambio di costumi che gli consentono di camuffarsi nella Società Cibernetica.
Assumendo le fattezze femminili di Nova Borealis Z, mediante una muta di ultimissima generazione, Maverick tornerà al Mind District in cerca di una persona. La riscoperta del suo passato lo metterà al cospetto di un’aberrante realtà.
Acquistabile su Delos

La mia opinione (13/06/2026):
"Do ut facias" letteralmente significherebbe "io do affinchè tu faccia" (è singolare notare che il traduttore di Google - ebbene si google traduce anche dal latino - lo traduca semplicemente in "Ti do il compito di farlo" mentre se usate il motore di ricerca e quindi la sua IA preleva da qualche sito la giusta traduzione ed il suo uso comune) è proveniente dal diritto romano ed è usato dai giuristi moderni per indicare dei contratti di scambio, in pratica io ti do una cosa e in cambio tu fai qualcosa o, in termini più generici, mi dai qualcosa al suo posto. Del resto il baratto è stato il sistema usato prima che venissero inventate le monete e tutt'ora può venir usato quando reputato più conveniente o sicuro o se non è possibile l'uso della moneta come accade in questa storia.
Ci troviamo infatti in un futuro (si spera al massimo molto molto lontano ma chi teme le IA lo vede molto vicino) in cui robot, androidi e IA si sono ribellati ai loro padroni e rovesciando la situazione hanno ucciso tutti quelli che non ritengono utili e utilizzano le donne per riprodurre sempre nuove cavie da usare in esperimenti di ogni genere. Come gli esseri umani usano le droghe a volte per stordirsi ma anche più spesso per ingannare i propri sensi e immergersi in mondi irreali e provare sensazioni che normalmente non potrebbero provare, gli androidi sono attratti da delle chip in grado di fargli provare delle "emozioni" come gli umani senza preoccuparsi dell'assuefazione che provoca e soprattutto della repressione della nuova "governance" androide che ne vieta drasticamente l'uso elimindado i trasgressori.
Qui entra in gioco il protagonista e la questione degli scambi: Maverick è in grado di produrre queste chip ed è in contatto con un androide "spacciatore" che in cambio di queste "droghe" gli procura delle mute sempre più sofisticate per poter essere scambiato per un androide ed infiltrarsi nel loro mondo. Nella letteratura è abbastanza comune un androide o un cyborg che cerca di spacciarsi per umano, come ad es. il protagonista della serie Murdebot - i diari della macchina assassina di Martha Wells (ora anche una serie su Apple TV) che nel corso dei vari episodi si umanizza sempre più fino a diventare indistinguibile, mentre è più raro l'uomo che vuole farsi scambiare per un androide: per il protagonista non sarà facile ottenere la muta, muoversi ed interagire con gli androidi ma perchè l'unica persona che è riuscita ad evadere dal centro di detenzione degli androidi farebbe tutto questo per tornarci?


Mattia Plescia è nato a Larino (CB) il 3 gennaio 1994. Nel 2006 si è classificato secondo al premio letterario nazionale “Luigi Incoronato” con il racconto La scuola di ricamo. Nel 2009 ha vinto il premio di poesia (categoria ragazzi) organizzato dal comune di Larino. Amante della scrittura creativa, ha scritto operette narrative fin da giovanissimo. Raggiunta la maturità scientifica, si è trasferito a Bologna. Nel 2019 ha conseguito la laurea triennale in Antropologia con una tesi volta a indagare il rapporto tra cronaca e letteratura (Antropologia del “selvaggio”). Ha proseguito la formazione accademica in Archeologia nuovamente presso l’Alma Mater Studiorum. Nel 2020 si è trasferito a Oviedo (Asturie, Spagna) per uno scambio Erasmus. Durante gli studi magistrali ha preo parte a convegni, laboratori e campagne di scavo in Italia e all’estero. Nel novembre 2022 ha concluso la magistrale con la tesi Viaggio nel Paleolitico europeo: evoluzione umana e tecnologia litica. Nel luglio 2022 ha partecipato come attore non protagonista al cortometraggio Unexpected delivery. Si definisce un sognatore affetto da sindrome di Wanderlust.